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°*°SCRITTORI°*°
Luigi Pirandello,
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°*°Frammenti°*°
'Quella morbidezza attorno a certe tue consonanti. Non sono mai riuscito a spiegarti la "pasta" che ho sempre sentito nella seduzione rotonda della tua voce.' p.47, La neve se ne frega, Ligabue.

Clicca qui per alcune poesie dal frigo di Luciano


°*°FILM°*°
Fight Club;
Pomodori Verdi Fritti Alla Fermata Del Treno;
Chi Ha Incastrato Roger Rabbit?;
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La Spada Nella Roccia;
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(il mio Enricuccio!)



CAMPIONI DEL MONDO
CAMPIONI DEL MONDO
CAMPIONI DEL MONDO
CAMPIONI DEL MONDO









adopt your own virtual pet!





Sono Una Viemmina...



Luciano Ligabue: "Ah, anche tu sei una viemmina...
ed orgogliosa di esserlo!!!" (20.10.2004)

Clicca qui per il resoconto



...Orgogliosa Di Esserlo



Vieni qua che ti faccio vedere dov'è il nostro pezzo di mondo. Portati dietro un sorriso e un sospiro: li userai. Vieni qua che potrai galleggiare a due dita soltanto dal fondo...




Allora…
questa è per tutti quelli che sanno che
è difficile non avere un padrone…
e allora si adattano ad avere un padrone,
gli portano il giornale, le ciabatte…
ma non si adatteranno mai a stare dritti su due zampe
e a fare delle piroette per avere un osso,
perché a quel punto l’osso se lo andranno a cercare
da qualche altra parte.
Questo pezzo è per questi:
bastardi,
randagi,
rognosi,
ma tutto sommato
ululanti
e soprattutto
vivi!
(Luciano Ligabue)





La scaletta perfetta


Nato per me
Con queste facce qui
Seduto in riva al fosso
Salviamoci la pelle
Angelo della nebbia
Oceano
Viva!
Libera uscita
Cerca nel cuore
Sulla mia strada
Ti sento
E
Pane al pane
Male non farà
L'amore conta
Ancora in piedi
Bar Mario
I duri hanno due cuori
Sono qui per l'amore
Balliamo sul mondo
Urlando contro il cielo
Leggero




VIVIANUCCIA'S TOUR 2008








VIVIANUCCIA'S TOUR 2007





17 dicembre Datch Forum Assago (MI)
Clicca qui per il resoconto su Milano4



21 dicembre Datch Forum Assago (MI)
Clicca qui per il resoconto su Milano7



Un assaggio del tour 2006


video
19 febbraio 2006
CLUB ROLLING STONE - MILANO


Commento a caldo
20 febbraio 2006
Sono viva. punto. Sono viva più che mai. ri-punto. Sono fermamente convinta che il signor Luciano Ligabue si sia divertito un bel po' anche ieri sera. Posso serenamente affermare che si trovi da dio in questo gioco delle parti. Che ci goda veramente a buttarsi ad un passo dalla prima fila e passarsi con lo sguardo (quello sguardo, QUELLO "SEI MIA E ORA TI RIGIRO COME UN CALZINO") TUTTA LA PRIMA FILA. Ah, ero in prima fila (ah ah ah ah). E, naturalmente, ci siamo fatte sentire. Lo so che un bel resoconto dal primo all'ultimo momento della "gita" è lo standard ormai, MA... quello lo farò più avanti... magari sabato, o anche prima... MA... e, ripeto, MA (!) HO COSE BEN PIU' URGENTI DA COMUNICARE. URGENTI. Sì. Perchè ieri sera sono arrivata ad urlargli STR**ZO e BAST**DO... e si sa (o, almeno, chi mi conosce bene lo sa) che quando io dico STR**ZO ad un uomo è perchè ci son dentro fino al collo, perchè ormai sono F-R-E-G-A-T-A. Bè, cosa avrà fatto mai??? eheh ovviamente le due esclamazioni erano intese in senso positivo... sono la risposta alle sue provocazioni... Tanto per cominciare, avevo portato anche 'sta volta il palloncino a forma di cuore (rassicuro il mondo: li avevo comprati per il campovolo e ora li ho finiti, gagaga) e ci avevo scritto sui due lati V.M.18 tanto per puntualizzare (oltre agli altri mille -numeri che fanno girare la testa- cartelli che avevo). Prima del concerto dico a Zia Lilly: “questo lo tengo per la prima canzone poi lo lancio… che lo scoppi, che lo lanci via, che ne faccia ciò che vuole!”. Bene, inizia il concerto. Esce… il tempo di leggere un paio di frasette (LE VIEMMINE SONO QUI, VIENI QUA SE HAI CORAGGIO), di vedere il palloncino e di guardarci negli occhi e… via… parte il MASSACRO… sì, perché questo è quanto vuole dai concerti nei club (le donne lo sanno)… è un’immagine VAGAMENTE fetish ahah insomma, cavolo, mi capite??? Non sto parlando di gente con tutine di pelle (anche se… Ghezzi e Poggipollini… uahuhah), sto parlando di atteggiamento, di GIOCO DI RUOLI… di COMPLICITA’… lui VUOLE GIOCARE CON chi lo va a sentire… avete presente il video “LIGABUE LIVE”? ecco, quello era come giocaVA vent’anni fa: “mi butto sul palco, godo, mi lascio andare”. Ora, invece, è un “mi butto sul palco, godo, mi lascio andare, MA SIA BEN CHIARO CHE GUIDO IO e che vi farò godere”. E’ lui quello che provoca e si diverte un casino a vederci allungare verso di lui, a vederci urlare di cuore… molto di più di quanto possa provocare una canzone… al limite del PALCO… quelli tra palco e realtà, sì, ma col palco più vicino che mai… un rimanere in equilibrio nella propria parte… ma con l’uomo che esce dal cantante… quando si sposta dal microfono, lì… non è più il cantante… non è più SOLO quello… certo, non sto dicendo che si trasfiguri, per carità (gagaga), è sempre lui che canta al suo concerto, ma lascia uscire un po’ di più l’uomo, o forse dovrei dire il MASCHIO. Vuole far capire che LUI E’ Lì, fanc**o il cantante! Lui vuole godersi quello che può godersi tramite le canzoni. Se mi vuole come psicologa, son qua, eh.. grrrrrratisss! Insomma, l’uomo timido che sul palco si sente a suo agio è ormai una fase passata (Maugeri, prendi nota!). Ora siamo alla VENDETTA DELL’UOMO TIMIDO gagaga caspita, potrebbe scriverci una canzone! L’uomo timido che sale sul palco, diventa cantante, e poi stringe la mano al suo alterego, magari gli dà una pacchetta sulla spalla eheh e poi si butta addosso al pubblico a prendersi quello che vuole. Eh, sì… personalità multipla (parafrasando “siamo un po’ tutti nella merda”). Comunque, dopo questa commuovente interpretazione psicologica, torno ai fatti… dicevo, alla fine di “Figlio d’un cane” lancio il palloncino… rimbalza… verso il palco… si ferma sui gradini… Faggia (grazie, sorella, ahah) lo recupera e lo lancia sul palco… lì, in diagonale, vicino all’asta del microfono di Luciano. Finisce la canzone. Lui fa due passi verso Cottafavi. Si mette davanti al palloncino (cioè, se lo guarda dal lato giusto, con la punta in basso, leggendo la scritta da dritto). Alza la gamba e PAM un bel colpo secco! Tutta la pianta del piede centrata bene sul palloncino, non un colpo di lato o di punta… proprio una cosa brutale, che sia sicuro che esploda bene. Eh eh e posso assicurare che abbiamo MOOOLTO apprezzato questo gesto. Molto di più che un calcio per buttarlo al mittente, molto di più che averlo lanciato dietro perché lo portino via. E, soprattutto, ho molto apprezzato la BOCCA mentre lo scoppiava… sì, ovvio, l’ho guardato in FACCIA quando ho capito cosa avrebbe fatto e… il ghigno… la bocca aperta col labbro inferiore che cerca i denti, che entra a cercare la punta della lingua a farsi coraggio, la bocca che lascia intravedere cosa pensa il cervello… se non ci fosse piaciuto il suo lato rude, non saremmo certo viemmine… e lo sa. Noi, barracuda dichiarate che lui vuole piegare a bamboline. È questo il gioco dei ruoli. E’ questo il gioco del viemme. E chi non l’ha capito, beh… pazienza… ci divertiamo noi e lui a giocarci. E questo basta a giustificare la nostra voglia. Gli altri facciano come credano. Ma gli epiteti non glieli ho urlati in questo momento, no… qui è partito un urlo di approvazione eheh… si è meritato PIENAMENTE il mio str**zo dal profondo del cuore quando è sceso dal palco (andate a vedere sul sito del rolling stone per avere un’idea: il palco non finisce secco, ha 4 gradini e la transenna è fissata sull’ultimo gradino!!) a un gradino dalle transenne. E’ sceso in centro (noi eravamo alla sua destra, di fronte a Cottafavi), incitando con le braccia tese a far casino… stando davanti al suo microfono si è girato verso quelli a sinistra, poi ha incitato quelli davanti, poi si è girato verso destra e… lo str**zo ha camminato fino a davanti a noi, sempre guardandoci mentre gli urlavamo “vieni qua!!”, si è fermato, e tenendo il tempo con la testa, ha tirato fuori mezzo chilo di LINGUA e, SEMPRE GUARDANDOCI NEGLI OCCHI, SE L’E’ PASSATA GENEROSAMENTE SULLE LABBRA… non sto parlando di umettare le labbra prima di cantare… STO PARLANDO DI SLIGUAZZARSI MEZZA FACCIA PER IL GUSTO DI PROVOCARCI. PUNTO. ESCLAMATIVO. Il bast**do! Però, in questo gioco di parti, deve capire chi ha di fronte… che possono andare bene anche i rapporti BARRACUDA-BARRACUDA, mica uno dei due deve essere BARRACUDA e l’altro BAMBOLINA… si varia… un colpo io, un colpo tu, un colpo entrambi gagaga… e così, alla prima occasione utile… col favore delle luci… mentre cantava “tu tieni botta e dimmi di sì che è quello che conta” gli ho restituito il mezzo chilo di lingua sulle labbra ahahah STUPENDO… IO E LUI… IN CONTEMPORANEA COL SORRISONE A TRAPEZIO E GLI OCCHI NEGLI OCCHI CHE RIDONO… DI GUSTO.. UNA MERAVIGLIA. PUNTO.


VIVIANUCCIA'S TOUR 2006





24 gennaio Storytellers Mtv (MI)
Clicca qui per il resoconto su Storytellers

19 febbraio Club Rolling Stone (MI)
Clicca qui per il resoconto su Rolling Stone

8 aprile Palazzetto S.Filippo (BS)
Clicca qui per il resoconto su Palazzetto Brescia

27 maggio Stadio S.Siro (MI)
Clicca qui per il resoconto su San Siro



14 luglio Stadio Euganeo (PD)
Clicca qui per il resoconto su Padova

6 agosto Stadio Adriatico (PE)
Clicca qui per il resoconto su Pescara

5 settembre Finale Festivalbar in Arena (VR)
Clicca qui per il resoconto sull'Arena

3 ottobre Teatro Filarmonico (VR)
Clicca qui per il resoconto sul Filarmonico

16 ottobre Teatro Sociale (MN)
Clicca qui per il resoconto su Mantova

27 ottobre Auditorium (TN)
Clicca qui per il resoconto su Trento

30 ottobre Nuovo Teatro (BS)
Clicca qui per il resoconto su Brescia

9 novembre Nuovo Teatro (Cesena - FC)
Clicca qui per il resoconto su Cesena

19 novembre Teatro degli Arcimboldi(MI)
Clicca qui per il resoconto su Milano

20 dicembre Teatro Valli (RE)
Clicca qui per il resoconto su Reggio Emilia














Lettere d'amore nel frigo

mandala (pag. 172)

premo il tasto di accensione
attendo il tempo necessario
apro il programma di scrittura
attendo il tempo necessario
vado sul menù testo
da lì sul sottomenù colore testo
scrivo

tutta quella
preparazione
alla morte
non aiuterà
a morire meglio
casomai
a vivere peggio

vado su modifica
scelgo seleziona tutto
e una volta che tutto è azzurro
premo cancella
attendo il tempo necessario
ottengo
lo schermo
vuoto
dal menù archivio scelgo
registra col nome
digito

un titolo a caso
vado a cercare il sottomenù
spegni
attendo
il
tempo
necessario

Tanto per cominciare, non usa Word come programma (o forse lo usa, ma non vuole che si sappia gagaga). Il testo che scrive nel file è "tutta quella preparazione alla morte non aiuterà a morire meglio casomai a vivere peggio” e, siccome selezionandolo diventa azzurro, lo ha scritto in rosso. “Usi il rosso per l’incombenza del sangue, la dipendenza dal sangue, l’intraprendenza del sangue. Usi il rosso per le radici” (pag. 31, “La neve se ne frega”). Quindi, anche se a qualcuno fosse balenato un dubbio su chi fosse stato il destinatario del pensiero, può mettersi il cuore in pace perché stava pensando al sangue, alle radici… quindi al padre. Quello che scrive è una riflessione sulla morte annunciata da un tumore: per quanto uno possa essere preparato alla morte, non si rassegnerà alla morte e vivrà il tempo che gli resta pensando a quello che non ha potuto fare e a quello che non potrà vivere. Il fatto che poi lo cancelli è spiegato nel titolo della poesia: il “mandala” buddista. Il fatto che salvi il file vuoto serve a ricordargli, una volta che lo aprirà incuriosito dal titolo casuale (e quindi non riconducibile al contenuto del file), di quello che aveva scritto e poi cancellato: allontana un pensiero che però sa di non dover allontanare, per il suo bene. Anche se fa male, è così e bisogna farci i conti prima o poi… a suo tempo.

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...E' ANDATO!!!


Oggi la Luna è...



moon phase
 


Dai concerti


MMMario tour 2006

Istigazione a Padova


Precedente passata di lingua al Rolling Stone


A Pescara. Il parere della
Nostra Presidentessa Ad Honorem,
Fernanda Pivano:


Balletto a teatro:

MALEDETTA NOSTALGIA CANAGLIA


Raduno 1998


Raduno 2004


Mtv 2004


Zurigo 2005


Mtv 2006


Grazie, Borgo!




°*°in concerto°*°



°*°parole°*°
Luciano Ligabue
Sette volte

La prima volta non si capì niente
vinse l'istinto e si andò tanto al braccio
lui schiacciava bottoni così, casualmente
lei pensava: “andrà bene così come faccio?”
Somigliò al primo ballo ed anche a una rissa
e non appena finito a giurarsi “che bello!”
senza esser sinceri ma neanche mentire:
nessuno dei due lo riusciva a capire

la seconda volta sembrarono dirsi:
“é venuto il momento che ci organizziamo
si sarà certamente un po' meno confusi
che qualcosina in più la sappiamo”
ma ci fu un problema di tempi e di modi
e quando lui, gallo, si accese una paglia
lei si augurò, incrociando le dita:
“speriamo non chieda:ti sei divertita?”

la terza volta lei si ripromise
di prendere un po' più d'iniziativa
si fece trovare bella decisa
ma questa era roba che lui adorava
morale: finì tutto quanto un po' in fretta
lui si rivestì e poi le disse: “che brava!”
lei resto lì a capire un po' meno
se veramente valesse la pena

la quarta volta partì proprio male
che lei non aveva la minima voglia
fu come l'esausta di fronte alle scale
fu come lo fa qualche volta una moglie
ma fu proprio lì che successero cose,
che andarono e vennero tutte le onde
lei lo abbracciò e cominciò a canticchiare
lui non invidiò più quel porno attore

La quinta volta fu proprio un inferno
a lui non successe quello che serve
incolpò lei chiamandola ingorda
che certa frequenza logora i nervi
lei realizzò che dall'ultima volta
eran passati tre giorni e sei ore
quindi era tutto come non voleva
o non era brava o non gli piaceva

La sesta volta avevan paura
ma proprio per quello furono insieme
e appena riuscirono a levar la sicura
le cose si misero subito bene
fu tutto più lento, più assaporato
e poi fu veloce e poi quasi brutale
la colla che unisce le metà della mela
fu tutto come lui voleva, fu tutto come lei voleva

La settima volta (e poi ce ne andiamo
che, insomma, bisogna lasciarli un po' soli)
fu di fronte alla tele, sopra al divano
e fu bello da subito fin dai preliminari
e se partì bene, finì anche meglio
lei pensò ad un cantante, lui pensò ad un'amica
ma tornarono insieme appena finito
e passarono al prossimo abbraccio di rito



Ho sempre rotto il cazzo...

Credo

Credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua
...credo che non sia giusto giudicare la vita degli altri perché comunque non puoi sapere un cazzo della vita degli altri
(Ivan Benassi, detto Freccia)
-Radiofreccia-




°*°Le canzoni non ti tradiscono mai°*°



Angelo della Nebbia (L.Ligabue)
Scelti da chissà che mano
Per esser buttati in mezzo alla nebbia
Con chi alla nebbia si è già rassegnato
Ed ha spalle curve e vestiti umidi
Corse finite al mattino
Col cuore che batte in un mucchio di sabbia
Su fette d’asfalto dal fondo ceduto
Due lepri ogni tanto si fermano lì…
Si fermano a urlare:
“Siamo qui, angelo della nebbia,
guardaci, buttaci solo un po’
di colore, angelo… ci puoi sentire
o no? Sei lì? sei lì? sei lì!"

Libera Nos A Malo (L.Ligabue)
Oh mama mama
Sarò cattivo, ma sono carne e sangue,
Insomma, vivo!
Eccomi mama, col capo chino
Com’è il castigo? Perché è castigo???
Giù le mani, giù i pensieri,
Giù tutto il corpo, giù tutto te,
All’inferno,
Giù le mani, giù i pensieri
Giù tutto il corpo, giù tutto te!

Urlando Contro il Cielo (L.Ligabue)
Come vedi sono qua
Monta su
Non ci avranno finché questo cuore
Non creperà di ruggine, di botte o di età.
C’è una notte tiepida e
Un vecchio blues da fare insieme
In qualche posto accosterò e
Quella là sarà la nostra casa ma
Credo che meriti di più
Ma intanto ci son qua io e
Ti offro di ballarci su
E’ una canzone di cent’anni almeno
Urlando contro il cielo
Oh ohoh ohoh ooh
Oh ohoh ohoh oh ohoh oh…
Non saremo delle star
Ma siam noi
Con questi giorni fatti di ore
Andate per un week-end
E un futuro che non c'è
Non si può sempre perdere
Per cui giochiamoci
Certe luci non puoi spegnerle
Se è un purgatorio è nostro perlomeno
Urlando Contro il cielo
Oh ohoh ohoh ooh
Oh ohoh ohoh oh ohoh oh…
Fantasmi sulla A14
Dai finestrini passa odor di
Mare, diesel, merda, morte e vita
Il patto è stringerci di più
Prima di perderci
Forse ci sentono lassù
E’ un po’ come sputare via
Il veleno
Urlando contro il cielo…
Oh ohoh ohoh ooh
Oh ohoh ohoh oh ohoh oh…

Ancora in Piedi(L.Ligabue)
E’ un mare pieno di zattere
Il mare è pieno di salvagenti
E’ un mare con qualche isola

Radio (R.Williams)
I'm searching for something
Beyond my understanding
Looking for meaning
Where nothing is demanding
There are no surprises
Where nothing is expected
If you offer nothing
Then everyone accepts

Crudele (M.Venuti)
E sento qualcosa che ci unisce
destino fatale e ineluttabile
come un legame
tra la vittima e il carnefice.
Allora, cosa chiedi di meglio?
Se a te piace farmi male...
Legami le mani legami
con doppi nodi all'anima
porta la mia vita
a correre da qualche parte e stancala

Per sempre(F.Renga)
Troppe le cose che non vuoi
Ma quelle che non sai
Ti fanno più paura
Guardi il mondo ma non è così
Che si cresce o forse sì
Io non lo so
Ma tu non perderti mai
Così per sempre sarai
Una stella che brilla
Ed io saprò dove sei





Pensieri...

...birichini!
Blinkie by Phoenix & TxT

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IL RICORDO DEL RICORDO

POST di martedì, 9 novembre 2004
in=>ligabue

(...) penso al 20 ottobre negli studi di MTV............................... OH MIO DIO. PUNTO! Lì sì che era da dire così... voi avete presente di cosa sto parlando??????????? avete visto il dvd dell'olimpico? ecco... prendete quello che vedete lì; togliete la pioggia su di lui (ma non su di noi, quella c'è sempre ormai); fatelo + magro e + abbronzato; guardatelo qua nella foto che avevo postato... ecco... la camicia parla + di quello che potrei scrivere io... cmq, avete immaginato? bene! ora considerate che LUI era ad un metro da noi... che parlavamo tra di noi... che volavano strette di mano... baci... abbracci... che AVEVA RAGGIUNTO UN LIVELLO STRATOSFERICO DI SENSUALITA'. Che sapeva chi eravamo (o quantomeno conosceva l'etichetta di "viemmina"...), che è stato al gioco, che "LE VIEMMINE SONO LE RAGAZZE CHE SUL BORGO FANNO PENSIERI BIRICHINI SU DI ME", che "AH, ANCHE TU SEI UNA VIEMMINA ED ORGOGLIOSA DI ESSERLO", che "ADESSO FACCIO UNA FOTO CON LE VIEMMINE!!"... ma CHI SEI????????? MA COME PUOI PRETENDERE DI DIRE "SE FATE COSì MI FATE VENIRE VOGLIA" SENZA CONSIDERARE LE DEVASTANTI CONSEGUENZE?!? trovarsi di fronte UNO CHE HAI IMPARATO AD APPREZZARE PRIMA PER LE CANZONI (PRIMA LE PAROLE, POI LA MUSICA), POI ANDANDO AI RADUNI TI SEI RESA CONTO CHE HA UNA TESTA CHE RAGIONA ANCHE AL DI FUORI DI QUELLO CHE PUò ESSERE UNA CANZONE, UNO CHE OGNI TANTO MANDI A CAGARE PERCHè CMQ è TESTARDO E TI Dà FASTIDIO CHE CI SIA QUALCUN'ALTRO DI TESTARDO COME TE (SE NON DI +), UNO CHE è DA 9 ANNI CHE SEGUI, UNO CHE TI HA ACCOMPAGNATO NELL'ADOLESCENZA, CHE GIORNO DOPO GIORNO TI HA FATTO SENTIRE CON LE SUE CANZONI CHE QUELLO CHE PROVAVI NON SUCCEDEVA SOLO A TE E CHE CMQ IN FONDO AD OGNI SUA CANZONE C'è UN VELO DI MALINCONIA CHE FINISCE IL + DELLE VOLTE IN SPERANZA, UNO CHE "SARAI PURE TU CHE SEI CRESCIUTA, MA ANCHE NEI SUOI ORMONI è SUCCESSO QUALCOSA IN QUESTI ANNI" E LO VEDI COSì UOMO... Lì DI FRONTE A TE... NON PERFETTO, NON BELLISSIMO, MA SOLARE, VERO, SIMPATICO, FIGO, Lì... Lì NEL MEZZO CHE PARLA COME FAREBBE CON UN AMICO... SENZA PROBLEMI, SULLO STESSO PIANO, CON UN PO' DI IMBARAZZO, MA NEANCHE TANTO, CON LA BATTUTA PRONTA PER USCIRE DA QUESTI MOMENTI DI TIMIDEZZA, COSì... DiFo... e tu sei lì e vorresti fermare il tempo... lo vedi, l'unica espressione facciale che riesci ad assumere è questa :-D e ti diverti a giocarci, a sdrammatizzare su questo gioco di ruoli "cantante"/"fan"...un sogno...la realtà che supera i sogni. uno spettacolo.


NOME E COGNOME

POST di venerdì, 16 settembre 2005
in=>ligabue

NOME E COGNOME
LUCIANO LIGABUE
Ovvero “come mettere in circolazione un richiamo per viemmine” (siamo già tutte in macchina pronte ad andare da lui)
Ho l’obbligo morale di dire al mondo che un cd (“nome e cognome”) con solo una canzone (“è + forte di me”) che non mi abbia preso (dopo 3 ascolti) non si era mai sentito!!! “Camere con vista” di Renga… ecco… con le dovute proporzioni fra generi musicali, batteria, voce, parole, ormoni, ecc. direi che siamo lì (ok, nel complesso il cd di Renga è più da sottofondo da auto, mentre “nome e cognome” è da ascoltare parola per parola, ma è il primo accostamento che mi è venuto in mente). Un cd di inediti che mi piaccia dall’inizio alla fine non è ancora stato partorito, ma questi 2 sono quelli che ci sono andati + vicini…
Dopo questa dichiarazione scottante, posso dire che “L’AMORE CONTA” (pelle d’oca. Dopo “viva!” e “tutte le strade portano a te”… che scriva ancora canzoni per l’ex moglie se i risultati sono questi) è quella che mi piace di più… ma anche “COSA VUOI CHE SIA” (densa. atmosfera molto da ballad di “Lambrusco, Coltelli, Rose e Pop Corn” e sa anche un po’ di “la prima pagina del libro d’oro” di Radiofreccia), “LE DONNE LO SANNO” (la parte senza base MI UCCIDE! Immagino già l’occhiata alla fine di quel passaggio… dal vivo… “l’han sempre saputo…”), “LETTERA A G.” (non ho + parole per dire che è bravissimo a salutare chi non c’è più… da quello che ha scritto per Ronzani, per Bertoli, per D.Rad, per suo padre…), “HAPPY HOUR” (una figata! Mi piace, mi piace! Uuh uuhh, uhh uhh. Molto “vivo morto o x”), “VIVERE A ORECCHIO” (ti prego, non fischiare… non puoi, non devi! Mi fai sentire stupida…), “SONO QUI PER L’AMORE” (la voce, la voce, la VOCE!!!), “GIORNO PER GIORNO” (questa è molto “Renga”, a parte il “maaaaiihh maaahahahaiii” che è indiscutibilmente Ligabue!)… ok, tutte… anche se questo è l’ordine di preferenza su per giù del momento… ultima “E’ PIU’ FORTE DI ME”. “IL GIORNO DEI GIORNI” è fuori dalle considerazioni perché sono già 14 giorni che la sento… non vale ;-) cmq, non so se è musicalmente sensato, sono stata rimbalzata dentro Radiofreccia molte volte durante le canzoni… sensazioni…
Dei cd di Luciano mmmm “Buon compleanno, Elvis” è il mio primo amore e “Ligabue” è quello che più si avvicina alla perfezione… quindi “non me la sento” (scuotendo la mano destra) di dire che sia il cd più bello… no. Però ha decisamente più sostanza di “fuori come va?” ed è più sereno di “miss mondo” (che è ad un livello di indagine interiore molto più profondo)… la differenza fra “miss mondo” e “nome e cognome” sta nel fatto che in “miss mondo” parlava a se stesso più che a chi lo ascoltava (e quindi la grande massa di consumatori superficiali era un po’ meno raggiungibile: ne conosco di gente che ha comprato quel cd e non lo ascolta mai perché non lo ha capito… non gli piace… non è arrivato… era molto diverso da “buon compleanno, Elvis”, dalle “attese”), mentre qui parla (in varie canzoni di cose cmq intime) rivolgendosi a chi lo ascolta… è un parlare di quello che gli succede, ma in modo diverso da “miss mondo”… alla fine, LUI CHE NON AMA LE ETICHETTE, ha cantato un cd destinato a quelle ETICHETTE… per questo sono convinta che il cd arrivi a molte più persone di quelle raggiunte con “miss mondo” e “fuori come va?”… in fondo, parlando di VITA e AMORE ci prende con chiunque… ovviamente, anche Gigi d’Alessio canta “LA FOZZZZA DELLE DDDONNE” ma col risultato che se sento lui mi viene da vomitare (con tutto il rispetto), mentre se sento “LE DONNE LO SANNO” il risultato è ben altro; quindi, va bene che il “tema” del cd sia “popolare”, ma non basta di certo questo per renderlo bello e perché arrivi alla gente…
Sono stata contorta come al solito, ma volevo si capisse che non ho detto semplicemente “bel cd” a priori… anzi, mi ha PIACEVOLMENTE SORPRESA il risultato complessivo del cd. Come sempre il singolo di lancio era mezzo dentro e mezzo fuori dal cd… se lo lanciava con “l’amore conta” si capiva molto meglio la “forma” del cd… cmq… non sono affari miei! Ah, se non lo avete ancora sentito… reggetevi forti dalla 4 alla 7… sono arrivata alla 8 col groppo in gola… una cosa che mi ha fatta scoppiare a ridere (eccheccavolo, quando ho un cd nuovo in mano l’ultima cosa che mi succede è ridere!) è nella pagina del testo di “HAPPY HOUR”: c’è un asterisco con scritto -qui si va di congiuntivo “libero”, eh!- gagagaga amore mio… come si fa??? Una noticina fatta apposta (in senso lato) per me gagaga insomma, mi trovo davanti questo signor Ligabue che oltre ad avermi “svezzata” e fatto passare l’adolescenza con le canzoni di “buon compleanno, Elvis” (perfette per me, 14enne di allora), mi segue e mi dà sfumature di canzoni che calzano sempre a pennello, i miei ormoni crescono, e crescono anche i suoi in parallelo, gli viene voglia di giocare con la sua immagine di rocker proprio quando dall’altra parte trova le viemmine (e dà spago raduno dopo raduno, con “grazie per i pensieri birichini…”, “mi capita di vederne di tutti i colori in prima fila, a volte faccio sogni birichini…”) e poi mi piazza quell’asterisco dopo che io ho elogiato i suoi congiuntivi negli anni (“perché io non riescA a metter via te”) e lui mi fa “happy hour” con un paio di congiuntivi e poi tutto in indicativo! Allora dillo! “Sono quello che ti tiene su lo specchio”… sì.
Per le fototessere… ho trovato LUI (2 volte! dietro, nella riga di “sono qui per l’amore” ; e dentro il libretto nella pagina dei credits), il papà (appena sotto la “c” di cognome), la mamma (la foto non si vede bene, ma mi pare che sia lei quella con la maglia bianca in seconda riga fra la “e” e la “c”), Little Taver (dietro, l’ultimo della riga di “è + forte di me”), Mel (2 volte! dietro, nella riga de “l’amore conta”; e dentro il libretto dove ci sono i credits dell’album), Luca Guerra (che gli fa da guardia del corpo anche in fototessera nella pagina dei credits: è in fianco a Luciano), il Poggipollo, Simoncia, RigoRighetti, Marco, Jarno…(tutti nella pagina dei credits)… e poi, va bè, le 2 “L” di Luciano Ligabue nel disegno del “violino” sulla schiena della donna…
Fine… ah, l’ho pagato 18 euro. Ma l’ho visto in vendita in un altro posto a 19,57 euro (che fantasia con gli spiccioli)… e c’è chi l’ha pagato 16,90 euro e chi 21 euro… insomma… mi è andata anche bene


UN CONCERTO E'...

POST di mercoledì, 31 maggio 2006

Il concerto è il momento in cui TU SEI DENTRO E IL MONDO E’ FUORI. Scendi dal “nastro che gira su un mondo che gira di più” e contempli la riproduzione delle note e della voce che hai sentito talmente tante volte nei momenti più disparati della vita e che, inevitabilmente, ti sei cucito addosso… scoprendo parole nuove giorno dopo giorno, cogliendo sfumature a distanza di mesi e anni, o avendo conferme fin dal primo ascolto. In tutto questo vortice di memoria, emozioni e vita, non si può fare altro che LASCIARSI ANDARE. Un po’ di più. E allora ecco che il bambino che c’è in te comincia a farsi spazio sempre di più e diventi INGORDO, CURIOSO, RICETTIVO più che mai. Tutto è amplificato e te ne rendi conto veramente quando finisce la serata e ti trovi a fare i conti con il mondo VERO, quello FUORI dalla giostra. E allora ti aggrappi alle emozioni e ai ricordi. Una foto, una frase, una parola, uno sguardo, un sorriso, una mano. Tutti flash che rimangono lì. Lorenzo Cherubini aveva descritto benissimo l’idea di concerto per come lo vivo io, in una vecchia fanzine… Eccola qua! Pagina 19, fanzine n.12 del 14-9-97: “S.SIRO ’97 (…) Quello di Ligabue è uno di quei concerti guaritori, di quelli che quando si esce ci si sente più buoni con il mondo, ci si sente di poterlo anche un po’ cambiare il mondo. Sono sempre più dell’idea che i concerti rock sono l’unica grande celebrazione spirituale rimasta nell’occidente, sono veri e propri riti dai quali si esce trasformati, come succede con i riti veri. (…) Lui è stato il tramite per tutta quella gente per entrare e uscire da sé, per fabbricare ricordi che rimarranno per tutta la vita tra i ricordi più belli. (…) In quel ricordo ritroverà odori e suoni che non moriranno mai e questa è la forza della musica, la grande, grandissima, forza della musica che si rivela al massimo nei concerti dove c’è verità.”. E poi c’è la parte non legata ai ricordi che suscita la musica, ma alle emozioni in presa diretta… è un mescolarsi divino di flashback e presente… sul canovaccio della scaletta… gli attori siamo noi, lui e gli altri sul palco… 80.000 pensieri e 160.000 occhi che si scontrano ed esplodono assieme. Sentire “Viva!” dopo così tanto tempo, dopo che non ci speravi più, dopo che “tutte le strade portano a te” e “l’amore conta” sembravano averla “sostituita”… a quel punto URLI di PIU’, che si senta che quella canzone è anche TUA, che la volevi ancora, che ti fa stare bene, che ti fa tornare indietro nel tempo, che ti fa pensare a quello che hai vissuto. Le canzoni che fanno volare i pensieri fuori dallo stadio sono quelle lì, quelle che hai vissuto al momento della scoperta della canzone per radio, per caso, o che hai sentito cantare a un amico… la canzone dell’album che poi hai comprato curioso di sentire se anche gli altri pezzi erano TUOI, quelle parole che hai sentito addosso ancor prima di sapere chi cazzo fosse Ligabue, quelle che hai sentito dentro… Le altre, quelle prima e quelle dopo, sono diverse… o almeno, io le vivo diversamente: non in meglio o in peggio… non distaccata o distratta… semplicemente in modo diverso… Sentendo le canzoni di “Buon Compleanno, Elvis” torno di colpo al Liceo, in camera mia con il libretto del cd in mano, a leggere le parole mentre lui canta, a cerchiare con la matita le parole che tornano più spesso: VITA, MONDO, SOGNO, SPECCHIO, TEMPO, CIELO, LEGGERO… 7 parole. Solo 7 parole che racchiudono tutto tutto tutto tutto tutto tutto tutto quello che c’è nelle canzoni di Ligabue. Un concentrato di Luciano. Alla faccia delle etichette. Tu, uomo poliedrico con mille sfaccettature, sei 7 parole. Sette. E di riflesso tutti sono quelle 7 parole. Come si fa a non pensare alla VITA? Come si fa ad ignorare il MONDO? come si può non avere un SOGNO? Come si può non fare i conti con lo SPECCHIO che ti legge dentro? Come si può non badare al TEMPO? Come si fa a non cercare con gli occhi il CIELO? Come si può non voler essere almeno per un attimo LEGGERO?

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domenica, 05 ottobre 2008
in=>ligabue, arena

RESOCONTO CONCERTO LIGABUE

ARENA DI VERONA

 

Giovedì 25 settembre 2008

LA MIA (E SUA) PRIMA DATA

 

Esco dal lavoro alle 17.15 e vado a parcheggiare in una stradina interna vicino all’Arena. Arrivo all’anfiteatro… faccio un giro tutto attorno… ed entro all’arcovolo 7 per vedere se ci sono biglietti disponibili.

Io: “Ciao, volevo sapere se ci sono ancora biglietti per il concerto di questa sera…”

Ragazza: “Ci sono in gradinata non numerata, ma devi aspettare la mia collega che li deve stampare.”

Io: “Ok!” e aspetto lì. Dopo 2 minuti arriva la collega e mi fa: “Che biglietti vuoi?”

Io: “Quali sono le scelte? Ce ne sono di numerati????”

Lei: “Te ne serve solo 1?”

Io: “Sì!”

Lei: “Sei fortunata: me ne è rimasto uno in gradinata numerata!!!”

Io, facendo finta di tirarmela, le chiedo di farmi vedere in che posizione è per vedere se ne vale la pena. E’ laterale rispetto al palco, ma moOOOolto vicino all’Uomo. Lo prendo!

Sono le 18.10 e sono felicissima.

Faccio un giretto in via Mazzini e mi compro un gelato.

Sento Nebulosa che sta arrivando da Padova e mi dice che lì diluvia… beeeneee.

Passeggio fuori dall’Arena e saluto Pietro.

Mi metto su un muretto a guardare la gente in fila per entrare e sento: “Viviana!!”

Mi giro e “TOH, chi si vede!” Ci sono i DafogoBaby con Giorgia. Rimaniamo lì mentre loro mangiano un panzarotto, poi si aprono i cancelli e loro entrano. Io aspetto Nebulosa, Faggia e Kia lì fuori. Nel frattempo passa la nuvola nera arrivata da Padova e piove per una trentina di minuti: giusto il tempo per far esaurire gli impermeabili ai venditori lì fuori. Arriva Nebulosa e ci salutiamo, poi vado a salutare la Fra e la Kia… sempre sotto l’acqua… Alle 20 smette di piovere e, col mio impermeabilino nuovo di zecca, entro in Arena e mi vado a posizionare sulla mia seggiolina.

Mi viene il nervoso: davanti ho uno che rimane in piedi e non mi fa vedere il palco. Ho capito che non c’era ancora nessuno, ma non lo avevo mai visto… avrò il diritto di guardare come è fatta l’impalcatura, come sono messe le luci, dove sono le telecamere… niente! Per fare una foto al palco mi son dovuta alzare in piedi ed alzare pure le braccia per non farlo entrare nell’inquadratura! Respiro… tanto prima o poi si siederà… spero. Nel frattempo ho 3 dietro che continuano a parlare di compagni di università, problemi di cuore, e si accendono la sigaretta. Respiro profondo. Prima o poi comincerà il concerto. Finalmente il vecchio che ho davanti si siede e le 3 che ho dietro si calmano. Sono pronta.

Si spengono le luci e noi accendiamo le candeline verdi che ci hanno dato all’ingresso assieme al programma di sala. Da dove sono si gode uno splendido panorama: tutte le candele accese.

L’orchestra comincia a suonare ed entra Luciano.

SONO QUI PER L’AMORE… con tutto il sangue andato a male e poi di colpo questo andarsi bene… che spettacolo! Ottimo inizio! Via con la seconda canzone: IL GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA. Durante la prima strofa salta l’audio per 1 secondo… poi un’altra volta… poi di nuovo… e io che pensavo “meno male che non si sono messi a fischiare e continuano tutti a cantare… nel frattempo sistemeranno il problema…”. Il colpo di grazia arriva nel ritornello: nel momento in cui lui finiva di cantare e c’era solo la parte strumentale dell’orchestra -TAC- salta l’audio per 5 secondi: rivoluzione in sala. Tutti che si sbracciano per far capire che non si sente niente. Dal palco ci mettono un po’ a rendersene conto perché evidentemente nei loro auricolari avevano il giusto ritorno di voce e musica… Luciano si ferma e cerca di temporeggiare, mentre i tecnici sistemano il problema. Dice: “Certo che potevamo iniziare meglio: prima vi siete presi la pioggia e adesso è saltato l’audio…!” e parla per 2-3 minuti andando avanti e indietro su passerelle e palco, creandomi uno scompenso cardiaco perché così facendo mi ha fatto illudere per qualche istante di essere ad un raduno e di conseguenza sono caduta in depressione quando mi sono, ahimé, ricordata che i raduni non si fanno più. Si ripende! Rifanno la canzone dall’inizio. Bella.

Parte la terza canzone con una intro meravigliosa dell’orchestra: SARA’ UN BEL SOUVENIR. Pelle d’oca e brividi (anzi, breeveedee). Le immagini che ruotano sugli schermi sono perfette. La canzone è quella… non c’è bisogno di dilungarsi… la musica disegna dei riccioli di melodia interessanti che la rendono ancora più piena e carica di magia.

Parte HO MESSO VIA. Classica. Sugli schermi, due ballerini che danzano. Non sta mai male, in scaletta.

Ecco che arriva un’altra introduzione musicale dell’orchestra da 10 e lode: fiati e percussioni, pelle d’oca alle stelle… L’AMORE CONTA. Anche qui con le immagini sugli schermi che si amalgamavano perfettamente con la musica. Spettacolare.

Non mi sono scritta la scaletta, vado a salto… Le altre due canzoni un gradino sopra la media dello spettacolo sono state VIVA!, che con l’orchestra era perfetta (e sempre lo schermo azzeccato dietro), e SULLA MIA STRADA, che i violini hanno enfatizzato ancora di più. Piacevoli anche IL CENTRO DEL MONDO (io continuo a capire “ti prendi il mio LEGNO!!!” tutte le volte!), TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA (con il ritornello a braccia aperte fatto lì davanti a me) e le classiche NON E’ TEMPO PER NOI, CERTE NOTTI, URLANDO CONTRO IL CIELO e BALLIAMO SUL MONDO. Cariche QUESTA E’ LA MIA VITA, LE DONNE LO SANNO e TRA PALCO E REALTA’ che è sempre buona per saltare (n.b.: ho saltato il gradinata rischiando di rompermi le caviglie durante le più rockettare, e ne è valsa la pena). A CHE ORA E’ LA FINE DEL MONDO? è stata una piacevolissima sorpesa!! BUONANOTTE ALL’ITALIA ormai si è presa il suo posticino come ultima in scaletta e le calza a pennello (anche se ormai le foto le so a memoria). Insolita IL MIO PENSIERO… non è da Luciano… mi ci vedo sempre Nek sul palco… non ha il mordente di TUTTE LE STRADE PORTANO A TE… è troppo pop… bah. Evito di commentare troppo HAPPY HOUR (copia mal riuscita di TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA) e NIENTE PAURA (frasi fatte che non mi smuovono niente dentro -tra l’altro si è impaperato su “le facce che riescono a fare” e “i sogni che passano”-). Ultimo appunto su UNA VITA DA MEDIANO che mi ha stufato: non merita un posto in scaletta a scapito di altre canzoni dello stesso album!!! E concludo con PICCOLA STELLA SENZA CIELO che ormai è fossilizzata nella versione con gli UOH UOH OH OH del 2003 e si porta dietro la bravissima Elena Burani da un anno: a questo punto è come mettere su un cd… si sa già come sarà l’esecuzione. Fortunatamente la pelle d’oca e lo spettacolo visivo e musicale di SARA’ UN BEL SOUVENIR, L’AMORE CONTA, VIVA! e SULLA MIA STRADA ripagano tutto il biglietto e mi fanno uscire dall’Arena soddisfatta. Non è assolutamente la miglior scaletta eseguita, ma quelle 4 canzoni da sole valgono tutta la serata.

 

RESOCONTO CONCERTO LIGABUE

ARENA DI VERONA

 

Martedì 30 settembre 2008

LA MIA (E SUA) DATA CENTRALE

 

Esco dal lavoro alle 17.15 e vado a parcheggiare nella “solita” stradina interna vicino all’Arena. Arrivo all’anfiteatro… mi fiondo subito all’arcovolo 7 per comprare il biglietto.

Io: “Ciao, volevo sapere se ci sono ancora biglietti per il concerto di questa sera…”

Ragazza: “Sì”.

Io: “Ce ne sono di numerati?”

Lei: “Sì, ho una poltrona in fondo alla platea e un paio di biglietti in gradinata numerata”

Io (con la bava alla bocca): “Mi fai vedere dove sono?”

Mi indica la poltrona e la gradinata. Sono praticamente centrali e allineati: prendo la gradinata che almeno non ho il problema della visuale se ci si alza in piedi.

In fianco a me c’è una coppia di giapponesi che compra 2 biglietti in gradinata non numerata… chissà che cosa avranno pensato mentre erano dentro!

Soddisfatta, con il mio biglietto in tasca, aspetto Elena Capa e le immancabili Faggia e Kia. Arriva Elena con la sorella e andiamo a mangiare un toast mentre inganniamo l’attesa. Verso le 20 ci troviamo con Fra, Kia e Debora e ci dividiamo per entrare ognuna al suo posticino.

Tenuta invernalissima come il giovedì prima (piumino e sciarpa) con l’aggiunta dell’impermeabile “serio” in borsa. Mentre aspettiamo che inizi il concerto, la tipa che ho vicino attacca bottone: aveva accompagnato la figlia e trovando il biglietto in numerata è entrata. Tolgono i tendoni sopra al mixer e, matematicamente, inizia a piovere: 2 gocce, ma sufficienti a far aprire ombrelli, far sfoggiare impermeabili e far rimettere la copertura sopra al mixer! Io avevo ancora in borsa il simil sacchetto della spazzatura che avevo comprato a 5 Euro la prima sera e l’ho dato alla signora, in modo che lo desse alla figlia in poltrona in caso di acquazzone, evitando un’inutile spesa. Per fortuna è stata solo una nuvola passeggera… io, comunque, mi son tenuta il super poncho impermeabile rosso per un bel po’ per difendermi dal vento.

Comincia lo spettacolo.

Da lì vedevo benissimo gli schermi e i giochi di luce del palco, quindi mi sono concentrata su quelli. La prima sera, invece, ero più su Luciano e sulla scenografia data dalla gente dentro l’Arena.

E’ rimasto invenduto il biglietto del posto in fianco al mio: tempo 20 minuti e mi tolgo borsa e impermeabile, occupando due sedie in modo da avere più spazio a disposizione al momento delle canzoni in cui è d’obbligo saltare!

La scaletta rimane uguale. Luciano parla un po’ di più nelle intro alle canzoni e, questa volta, si ricorda di dire il nome di Elena Burani alla fine di Piccola stella senza cielo (la prima sera se n’era dimenticato)!

Sempre più convinta che le migliori canzoni in scaletta fossero SARA’ UN BEL SOUVENIR, L’AMORE CONTA, VIVA! e SULLA MIA STRADA.

Finito il concerto saluto le bimbe e me ne v’o a casa.

 

 

RESOCONTO CONCERTO LIGABUE

ARENA DI VERONA

 

Sabato 4 ottobre 2008

LA MIA (E SUA) ULTIMA DATA

 

Cerco parcheggio nella “solita” stradina interna vicino all’Arena… tutto pieno. Ma porc… vado a parcheggiare nel parcheggio a pagamento vicino al cimitero monumentale. Già che ci sono, monto sul bus navetta che porta all’Arena: ha fatto il giro dell’oca!!! Quelli che non sapevano dov’erano si sono giustamente preoccupati e, al momento della discesa a fine corsa, hanno chiesto dove dovevano riprendere il bus per tornare al parcheggio a fine concerto: io sono andata a piedi (si faceva un secolo prima!).

Vado a ritirare il biglietto nell’arcovolo di ticketone e lì trovo Martina ed Eleonora! Rimango con loro e poi raggiungiamo Faggia, Kia e Debora al bar dietro all’Arena. Un po’ alla volta si aggiungono un’amica di Debora, La Zia Lilly, Piery, Dona, Barbara, Pet e… tutti gli amici e parenti di Luciano! Oltre a tecnici e cameramen. Alle 20 io comincio a rompere le balle per entrare… così migriamo dentro e ci posizioniamo. Il mio posto è stata una vera e propria botta di culo perché era un “posto corridoio laterale” e quindi non avevo gente in linea d’aria che mi occupava la visuale. Dentro abbiamo trovato anche Dafne… mentre Asilo, Bea e altri volti familiari erano nel “lato Poggipollini” e quindi non li ho visti. Prima del concerto c’era molto fermento e agitazione… io mi son ridotta all’ultimo a scrivere un cartellone per il finale: “7 VOLTE GRAZIE” (che è venuto pure da schifo perché non riuscivo ad appoggiarmi da nessuna parte). L’altro cartello, “IO C’ERO… e pure il BarMario”, lo avevo preparato al pomeriggio a casa (e si vede la differenza gagagaga).

Da quella posizione il concerto è stato tutta un’altra cosa… cavolo… io lo sapevo… lo sapevo che non mi dovevo allontanare dal palco… io sono nata per stare spiaccicata alla transenna… non posso andare contro alla mia natura. L’ultima sera ho potuto GODERE dello sguardo di Luciano. Era come se fossi sulla passerella. Fantastico. E poi, cribbio, io ho bisogno di alzare cartelli, di sbattere manine di plastica che si illuminano, di urlare nella telecamera, di saltare come una matta. Qui lo dico e lo ripeto, e voi impeditemi di fare diversamente quando sarà ora: tutti gli eventuali prossimi concerti di Luciano in Arena li farò in poltronissima. Punto.

P.s.: se qualcuno avesse dei dubbi, chiarisco che HAPPY HOUR e NIENTE PAURA me le sono sorbite da seduta tutte e 3 le sere mentre il 99% dell’Arena era in piedi (ieri mi son girata e ho visto un altro tizio che è rimasto seduto in platea: incredibile!).

A fine concerto una luuuunghissima intervista con Kia rilasciata al Ligachannel e i saluti di rito a tutti i borgatari... con la promessa di una bella scorpacciata di GNOCCO FRITTO a Osteriola una domenica. Quindi, Pet, tu che hai problemi con i turni di lavoro, fissa una data in cui sei sicuro di esserci e noi ci aggreghiamo! Cadremo mangiandoooooooooooo ohohhh.

 

Non vedo l’ora che esca il fantomatico dvd per godere ancora degli arrangiamenti di SARA’ UN BEL SOUVENIR, L’AMORE CONTA, VIVA! e SULLA MIA STRADA. Si è capito???

 

Ciao bella gente.

 

Alla prossima!

Vivianuccia ha straparlato alle 17:54
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domenica, 05 ottobre 2008
in=>ligabue, arena

Yeeeeh!

Sono sopravvissuta al tour in Arena.

Prima sera: 25/09/2008 gradinata numerata

Seconda sera: 30/09/2008 gradinata numerata

Terza sera: 04/10/2008 poltronissima

Ho fatto solo 2 mini cartelli per quando ero in poltronissima... il primo è la risposta al suo parlato prima dell'inizio di SULLA MIA STRADA: "9 anni fa ero qui in arena..."

e l'altro cartello l'ho scritto in qualche modo mentre ero lì seduta in attesa che cominciasse il concerto e l'ho alzato alla fine:

Il resoconto lo faccio questa sera!

beccata...

Vivianuccia ha straparlato alle 10:56
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mercoledì, 13 agosto 2008
in=>ditutto

Secondo la rivista FORBES, l'italiano più ricco nel 2008 è Michele Ferrero (classe 1925). Ah, che grande gioia! La cioccolata all'apice della classifica è un segno di meritocrazia: colui che produce felicità e benessere deve essere ricompensato!!! Dal punto di vista ideal-romantico-hippie è una grande conquista

Vivianuccia ha straparlato alle 16:26
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domenica, 20 luglio 2008
in=>gite, ligabue

 

Vivianuccia ha straparlato alle 11:46
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sabato, 12 luglio 2008
in=>gite, ligabue

Sono arrivata a casuccia. Sono taaaanto stanca e farei volentieri una montagna di nanne, ma il mio dovere mi spinge a pubblicare un post

Il resoconto manco parlarne perché ho fatto un dritto concerto-minorca-quaorainquestomomento quindi non ho avuto tempo di scriverlo. In compenso metto qualche foto del prato... Lucianino era distante non valeva la pena di consumare la batteria della macchina fotografica (della mia amica, tra le altre cose), sapendo che c'era bella gente armata di telefonimacchinetteechissachealtro più avanti di me.

Solo due cose veloci:

1) il bacio dato nella telecamera e quindi proposto dal maxischermo. Prima reazione: ahah, cosa fa? è matto? smacksmacksmack anche io a te. Seconda reazione: lo avrà mandato alla figlia che lo sta osservando da qualche parte nello stadio, sapendo di fare un piacere a lei e di scatenare contemporaneamente un'ondata ormonale femminile.

2) il petto nudo. Vedo una macchia rosa muoversi sugli schermi piccoli. Prima reazione: cos'hanno tutte da urlare... non hanno mai visto Poggipollini nudo? Vedo Poggipollini vestito muoversi sugli schermi piccoli. Seconda reazione: eccheccazzo, allora chi era quello che portava a zonzo la pelle? Terza reazione: ahahahah non ci credo! Dolcino ci andrebbe a nozze con questa performance acchiappafemmine. Quarta reazione: lo fa adesso perchè 10 anni fa non poteva permetterselo. Quinta reazione: una mia amica mi fa: "Hai visto? cosa dici?",

io: "A me non fa nè caldo nè freddo...

IO LO VEDO SEMPRE SUONARE COSì!

Già visto, niente di nuovo".

Quindi può tranquillamente fare tutto un concerto così... non c'è nessunissimo problema!

Vivianuccia ha straparlato alle 14:46
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domenica, 22 giugno 2008
in=>ditutto

...che storia...!

Vivianuccia ha straparlato alle 15:08
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martedì, 03 giugno 2008
in=>ligabue

Ohhh! Ho avuto tempo di connettermi e raccattare testo e musica. Ecco qua:

IL MIO PENSIERO (LIGABUE - 2008)

Cosa c’entra questo cielo lucido
che non è mai stato così blu
e che se ne frega delle nuvole
mentre qui manchi tu.
Pomeriggio spompo di domenica:
come fanno gli altri a stare su?

Non arriva neanche un po’ di musica
quando qui manchi tu.
E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero?!
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere…

Cosa c’entra quel tramonto inutile?
Non ha l’aria di finire più
e ci tiene a dare il suo spettacolo
mentre qui manchi tu.

Così solo da provare il panico
e c’è qualcun’altra qui con meh eeh eeh eeeh.
Devo avere proprio un’aria stupida,
sai com’è… manchi te.

E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero?!
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere…
E adesso che sei dovunque sei,
ridammelo indietro il mio pensiero.
Deve esserci un modo per lasciarmi andare…

Cosa c’entra questa notte giovane?
Non mi cambia niente la tv
e che tristezza che mi fa quel comico
quando qui manchi tu.

E adesso che sei dovunque sei
chissà se ti arriva il mio pensiero?!
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere…
E adesso che sei dovunque sei,
ridammelo indietro il mio pensiero.
Deve esserci un modo per lasciarmi andare…


LA MIA LIBERA INTERPRETAZIONE:


Come mai il cielo è limpido nonostante tu non sia qui con me? Addirittura è blu come non lo è mai stato… non era così nemmeno quando c’eri tu. E’ assurdo che il tempo sia così bello se non posso stare assieme a te. Forse ho guardato troppi filmS: il meteo non deve per forza rispecchiare gli stati d’animo del protagonista… però questa cosa mi rode lo stesso... nemmeno l’ombra di una nuvola, cavolo! Guarda te se non posso neanche rotolarmi in un vigneto con te in questa bella giornata! E, ti dirò di più, come se non bastasse è pure domenica: il mio giorno preferito in assoluto. Deve essere finito il campionato, altrimenti sarei andato allo stadio a guardare l’Inter. Eh, sì… è estate… è domenica… c’è bel tempo… e tu non sei qui con me. Che cazzo fanno gli altri?!?!?

La mia vita è vuota: senza spensieratezza, niente risate, niente rumori, niente di niente. Piatta! (N.d.Sandra Mondaini: che vita piatta, che piatta vita)… Bella scoperta: manchi tu!
Comunque, ovunque tu sia (non lo voglio sapere… o, meglio, lo vorrei sapere, ma non lo so… quindi, ovunque tu sia), chissà se stai pensando a me che penso a te… e, se sì, pensi a me che penso a te prendendomi in giro per il fatto che son qui a pensarti oppure ti fa piacere che pensi ancora a te? (qui Tiziano Ferro mi fa una pippa!).

Porcavacca! Ho passato tutto il pomeriggio a pensare a te e a quello che potresti pensare di me che penso a te sentendo che tu mi manchi perché vedo cose belle che non posso più condividere con te: è già sera! Sono qui davanti a un tramonto che, lo avrai capito, è inutile se è visto senza di te… e, come se non bastasse, per farti capire quanto sto male, aggiungo che sono talmente solo che se ci penso mi manca il respiro… nonostante sia in compagnia di una simpatica signorina (ignara di tutto o che si finge tale per amor proprio). Devo sembrare proprio uno stupido a rinvangare il passato… neanche fossi solo come un cane… ce n’ho di gente intorno… ho pure la donna… tsk, sono proprio patetico (“ma mi frega l’amoreeee”)… compatiscimi: manchi tu!

Comunque, ribadisco, mi sto chiedendo da una giornata intera se te ne freghi qualcosa di me che penso a te… e, cortesemente, potresti rispondermi o sì o no… magari così la smetto di martoriarmi in queste giornate estive! Ho bisogno di lasciarmi andare e che tu mi lasci andare… dammi una mano, per favore: spingimi via così la faccio finita con questa tortura!

Adesso il sole è sceso e non ho voglia di stare fuori a guardare le stelle (non sopporterei la vista di Orione senza te, lo sai!)… Potrei andare in giro a fare il figo, ma non ho il morale giusto (manchi te, ricordi?). Allora mi butto sul divano e accendo la tv: chissà che non diano qualcosa che mi distragga un po’…
Ma porca… non è possibile!!! Addirittura le repliche di Zelig mi mettono tristezza perché quel comico lo vedevamo assieme e tu ridevi e io ridevo di te che ridevi e tu ridevi di noi che ridevamo (v. La neve se ne frega).

Comunque, ripeto per l’ultima volta, mi sto chiedendo da una giornata intera se te ne freghi qualcosa di me che penso a te… e, cortesemente, potresti rispondermi o sì o no… magari così la smetto di torturarmi in queste giornate estive! Ho bisogno di lasciarmi andare e che tu mi lasci andare… oppure facciamo che di domenica piova così mi tolgo un pensiero: il mio pensiero.

A parte questa semiparodia del testo, la canzone è bella... le parole sono le sue... ci sono un po' di rafforzativi (ridammelo il mio pensiero) messi per rimarcare il sentimento (già chiaro, comunque!) e un po' di "che" aggiunti probabilmente per dare più mordende al ritmo del testo (che tristezza che mi fa). Se fossero parole buttate un po' a caso solo per fare le rime, potrebbe essere cantata tranquillamente da Nek... fortunatamente la verve poetica di Lucianino c'è ancora e quindi il testo non risulta banale (io son riuscita lo stesso a riderci su, ma se letto seriamente è profondo). La musica non è per niente rock, che ci vuoi fare... è comunque una signora ballad.

Vivianuccia ha straparlato alle 20:37
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lunedì, 12 maggio 2008
in=>ligabue

Oggi ho controllato la posta e ho visto che è uscito il nuovo singolo di Ligabbbue (sono molto aggiornata!). Tornando a casa dal lavoro ho acceso la radio (di solito ascolto solo cd in macchina) e ho cominciato a girare di frequenza in frequenza finché ho trovato un suono familiare... eccolo qua... era il singolo. Stava quasi finendo... così, arrivata a casa, mi sono impossessata della connessione dei miei e ho guardato il video su youtube e preso il brano dal mulo. La mia idea era quella di commentare il testo della canzone... ma direi che non c'è niente da commentare: è lineare e chiaro già così. Nella musica non ci trovo niente di strano, visto che ho capito che era "una canzone di Ligabue" sentendo 3 note vagando da una frequenza all'altra. Il testo non ha i milioni di luoghi comuni di 'niente paura', quindi direi che può andare! E' sempre nella fase 'nome e cognome', quindi non ci sono introspezioni o ragionamenti ricchi... dice semplicemente che vuole viaggiare con una persona che lo faccia stare bene e che lo guidi ovunque si vada (io non vado da nessuna parte io sto andando e bastaaaa), vicino o lontano -non importa- basta che siano assieme. Molto fatalista... della serie "fammi stare bene, fammi perdere le inibizioni, fammi vagare leggero, senza pensieri e senza richiedermi sforzi di qualsiasi tipo: per carità divina, guida tu e non chiedere che lo faccia io se proprio non sei stufo/a morto/a... sono nelle tue mani e sono felice di non aver nessun tipo di responsabilità e di obblighi: solo divertimenti, alè alè alè". A livello sonoro, l'impressione delle prime due righe è stata quella di un Ruggeri che emergeva dalle tenebre... ma gli ultimi singoli di Luciano mi fanno sempre questo effetto di trasfigurazione gagaga partono con la voce bassa e impostata che mi fa un po' paura! Poi invece di MEGLIO ho capito LEGNO............... ma quella è una deformazione mentale mia........ ahahah, ti prendi il mio leeeeeeeeegnooooooooooooo!

Morale della favola: ha partorito di peggio negli ultimi anni... posso baciarmi le manine per questa canSone pop senza modi di dire. Pensa te...!

 

portami dove mi devi portare
africa asia o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire partire davvero
portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire viaggiare leggeri

sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo andata e ritorno

portami ovunque
portami al mare
portami dove
non serve sognare
chiedimi il cambio
solo se devi
sei brava a guidare
e dopo portami oltre che lo sai fare
dove sparisce qualsiasi confine
fammi vedere che cosa vuol dire
viaggiare col cuore
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi il mio spazio
ti prendi il mio meglio
portami dove mi devi portare
venere marte o altri locali
fammi vedere che cosa succede a viaggiare davvero
sei sempre così
il centro del mondo
il primo bengala sparato nel cielo quando mi perdo
sei sempre così
il centro del mondo
ti prendi il mio tempo
ti prendi li mio spazio
ti prendi il mio meglio

Vivianuccia ha straparlato alle 18:51
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sabato, 19 aprile 2008
in=>ligabue

E come direbbe Rolando: "Miiii... I can not believe it: my favourite singer!"

Vivianuccia ha straparlato alle 12:11
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mercoledì, 02 aprile 2008
in=>ditutto

Mi è arrivata una mail da T1 che mi informa di nuovi concerti di Neil Young. Leggo: Firenze e Verona. D'oh! La prima parola che mi è uscita è stata "bastardo!!!", dopo di che mi son messa a ridere e sono andata a comprare il biglietto per l'Arena. 23 giugno... col mio Cucciolo, questa volta, così recuperiamo quello che si era perso a febbraio. Chissà se pioverà...

Vivianuccia ha straparlato alle 20:09
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lunedì, 31 marzo 2008
in=>ditutto

Ci sono...

io sono qui (dove c'è il pallino arancio):

...direi che è un test affidabile, almeno per me... non che voti il partito socialista, ma di certo non voto Casini o Berlusconi e sono più a sinistra del PD (non che ci voglia molto).

Se volete sperimentare: www.voisietequi.it

Vivianuccia ha straparlato alle 20:06
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domenica, 23 marzo 2008
in=>ditutto

Buona Pasqua a chi la vive cristianamente,

Buone Vacanze ai diavoletti.

Vivianuccia ha straparlato alle 10:10
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mercoledì, 05 marzo 2008
in=>ligabue, ditutto

Sono vivaaabbastaanzaaa sono vivaabbastaaanzaaah per di quaha comunque vadhaa sempre sulla miah strahhda.

Alur, siccome ci tengo, vorrei precisare che:

1) è vero che non amo più LucianinoBelloComeIlSoleComeUnaVolta, ma se dovessi trovarmelo di fronte con quegli occhioni inespressivi (cit. Cortellesi) cadrei comunque ai suoi piedi perchè ho molte più cose (parole, canzoni, ideali, sorrisi (non la rivista), amici e, direi, anni di vita insieme) per le quali ringraziarlo di quelle che mi hanno fatta allontanare e che fanno sì che lo prenda un po' per i fondelli quando si rimangia le cose e razzola male (sarò breve, eheh, mica tanto, cmq: riedizione triplo cd giro d'italia senza spiegazioni/prese di posizione direttamente SUE, chiusura delle nuove iscrizioni/cancellazione dei links al forum ufficiale "Il Borgo", ora animato da pochi superstiti, affossamento del fan club Bar Mario con successiva faccia di bronzo di Maioli che ha avuto il coraggio di impersonare Mario al Campovolo, comparendo con una maglietta che recitava "barmario 2005 many thanks" nell'anno della MORTE IMPROVVISA del Bar Mario, Happy Hour alla vodafone con Maio che si assume tutte le responsabilità per far salvare la faccia a Ligabue di fronte ai "vecchi" fanS sbigottiti, 2 remix da discoteca di Happy Hour -sempre perchè Luciano ci tiene che non si svilisca il significato delle canzoni facendole diventare mero sottofondo musicale-, euforia, censura e autocelebrazione con il portale Ligachannel - autocelebrazione che non era SUA nemmeno al tempo di Certe Notti quando sarebbe stata del tutto giustificata- ecc. ecc. ecc.). Poi, essendo sempre stata una fan allergica ai gadgets e a magnamagna generale (v. lampadine con la SUA faccia, anelli, fascette, magliette in vendita ai concerti, libri scritti da altri che parlano di lui, fumetti disegnati da altri su storie SUE), mi sono sempre orientata all'acquisto di musica e libri SUOI e, naturalmente, biglietti per i SUOI concerti. L'unico cd che non ho acquistato è il BEST OF, per il semplice fatto che va contro i miei principi fondamentalisti da Ligabue-vecchio-stampo: se era un modo per celebrare, doveva uscire al tempo del campovolo (che celebrava i 15 anni di carriera) anche perchè questo del 2007 celebra i 20 anni di carriera dal primo concerto... tanto per fare numero tondo... di questo passo, nel 2009 celebrerà i 25 anni da quando ha scritto la prima canzone rimasta inedita fino ad allora... intendo dire, avrei apprezzato molto di più un "2006 pieno di concerti, fighissimissimo! Nel 2007 che minchia faccio? Un decennio fa non me ne sarei preoccupato molto... stavo anche 3 anni per i fatti miei... invece, Luciano nuovo, perché tutti cambiano, ed ecco il best of, così ho la scusa per fare 14 concerti in un modo assurdo in sole 2 città risparmiando un casino in montaggio palco ma mettendo degli schermi fighissimi... poi me ne tengo metà per il 2008 così faccio pubblicità ai concerti negli stadi e raccimolo soldini sia nel 2007 che nel 2008. Tenete botta!". Quindi, per cortesia, se è la prima volta che mettete il mouse qua dentro e non capite come mai una che lo critica vada poi ai SUOI concerti, dovreste aver capito dal polpettone qua sopra che io, come la Gerini con torta e gomma da masticare, so distinguere le cose. Amo profondamente il Ligabue cantante/poeta/scrittore/regista di Radiofreccia, amavo profondamente il Ligabue uomo coerente e in linea con i miei pensieri (solo che io son rimasta uguale e lui è cambiato), amerò sempre le MIE canzoni, quelle che sono sempre lì. E poi sono un'ottimista e spero sempre che tutto d'un tratto rinneghi le canzonette Happy Hour/Niente Paura/altre future canzoni basate sui luoghi comuni e sui modi di dire, per darsi anima e corpo a canzoni che non hanno la pretesa di stare un anno in rotazione sulla radio, ma la pretesa di stare per sempre nel cuore di chi le ascolta.

2) è vero che non ho più internet e quindi razzolo meno nel web, ma non pensiate che non mi manchi tutto questo!!!

3) è vero che... ah, l'ammmmore.

Vi sbaciucchio tutti, smack smack*

Vivianuccia ha straparlato alle 17:52
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lunedì, 25 febbraio 2008
in=>gite, ditutto

Allora... il concerto è stato molto bello... Il palco era molto eclettico (il pittore che dipingeva quadri durante la serata lo avrei defenestrato, ma quello era un mio odio personale gagaga).

La parte iniziale con la moglie che cantava canzoni sue (di lei, l'unica cosa ambigua nella lingua italiana: 1-0 per l'inglese) è stata interessante: era country allo stato puro e ho imparato i testi al primo ascolto: niente di cervellotico... ne ha cantate 9... praticamente penso sia l'intero cd!!!

Poi hanno fatto 15 minuti di pausa per cambiare strumenti e scenografia... ed è arrivato Neiluccio. Mi è sembrato un po' sulle sue, ha fatto giusto un paio di battute in tutta la serata... va be' che è un musicista SERIO gagaga, ma qualche commentino fra una canzone e l'altra ce lo poteva mettere. Ha suonato in versione acustica, chitarra, armonica a bocca e un paio di canzoni all'organo e un'altra ad un pianoforte...

Poi hanno fatto 25 minuti di pausa (non è che mi son messa a contarli, li annunciavano loro prima della pausa: tra l'altro potevano ingaggiare un'altra invece di Natolia dei Bulgari per le comunicazioni audio!) ed è iniziata la parte elettrica! Sembrava un'altra persona... cavolo... da stare seduto sulla seggiolina a pulire l'armonica a zompettare sul palco "rockeggiando" c'è un bel salto!

Comunque, mi sono piaciute molto le canzoni dell'ultimo cd (che praticamente sapevo solo io, visto che tutti quelli che erano lì, erano al concerto per risentire le canzoni degli anni '70!)... A parte il fatto che nella parte elettrica c'era l'audio non tanto bilanciato perchè a volte gli strumenti coprivano la voce (almeno da dove sentivo io: platea alta, centrale), è stato un bellissimo concerto!!! E ci mancherebbe altro!!!

Vivianuccia ha straparlato alle 19:22
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martedì, 19 febbraio 2008
in=>ditutto

... e poi... va be'... Ligabue, Ligabue, Ligabue... ci posso scrivere anche un po' di fatti miei qua dentro?  Vi devo aggiornare (chi non lo è già) sulle "questioni affettive". Vi ricordate quel simpatico tipo con cui uscivo alla fine dell'anno scorso? Be', ha avuto la brillante idea di prendersi una "pausa di riflessione", dopo la quale ha deciso di non essere pronto per una "storia seria" (vi risparmio il dettaglio della sua età anagrafica perché tanto qui vedete quella mentale), che -tra parentesi- io non gli avevo chiesto, salvo poi ripensarci e fare anche la parte di quello che "ci tiene a recuperare il rapporto"... Ecco, chi mi conosce almeno un pochino sa che una cosa del genere non me la può fare. Fiducia completamente persa e irrecuperabile. Fortunatamente, gli astri sono dalla mia e ora sto uscendo con un Uomo con la U maiuscola. Non c'è paragone... davvero. Ho come l'impressione di essermi innamorata... e la prima reazione è quella di gridaaaaarlo al mondo. Ora, non so se ci frequenteremo per 1 mese, 2 mesi, 3 mesi... 1 anno, 2 anni, 3 anni... ma il fatto di avere un sorriso stampato in faccia mentre sto scrivendo tutti questi periodi mi fa pensare che se fosse per me non riuscirei ad immaginare una fine della frequentazione... poi torno con i piedi per terra e la mia parte razionale mi tira per la maglia per dirmi di non correre, ma questo non ha nulla a che fare con la fase dell'innamoramento, quindi... via ragione... vattene. Io qui mi devo godere lo spettacolo!

il silenzio dello scalpello

 

i pensieri cui siamo abituati

si abituano a noi

e la loro unica preoccupazione

è che il nostro prossimo amore

non sia tale

da cacciarli

ingrati come possiamo essere

di qua

Vivianuccia ha straparlato alle 19:25
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sabato, 16 febbraio 2008
in=>gite

EVER AFTER - NEIL YOUNG

When you hear that rooster crowing
In the dawn, in the dawn
There's really no way of knowing
What goes on, what goes on

The world is full of questions
Some are answered, some are not
The only faith you're keepin'
Is the faith that you still got

I love the sound of laughter
And music in the air
And in the Ever After
I know it's always there

A man had many boxes
And he liked them quite a lot
But they would not be opened
'Cause the value would be shot

Sometimes when I go walkin'
In the trees, in the trees
That's where I do my prayin'
In the trees, in the trees

The world is full of answers
Some are right, some are wrong
The one that I believe in is a wish in a song

I love to see you smilin'
And hear your voice so fair
And in the Ever After
I know you're always there

Vivianuccia ha straparlato alle 20:31
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sabato, 16 febbraio 2008
in=>ligabue

Negozio di musica.

Lui: "Prego!"

Io: "Buongiorno, volevo sapere se c'è disponibilità di biglietti prato per il concerto di Ligabue a S.Siro..."

Lui (sogghignando): "Quanti te ne servono?"

Io: "Quattro".

Lui apre un cassetto e prende in mano i biglietti.

Io: "Che bravo, li ha già stampati!"

Lui: "Lo sai vero che sei fortunata?"

Io: "Sì, sì, so che li rendono disponibili a scaglioni..."

La moglie lo guarda storto.

Lui a lei: "Cosa ho fatto?"

Lei: "Ma li hai messi da parte quelli che sono stati prenotati?"

Lui: "Sì, ce ne sono 5 lì nel cassetto, questi che ci sono qua sono altri... ne avevo stampati 15!".

E vissero tutti felici e contenti.

Vivianuccia ha straparlato alle 20:12
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domenica, 10 febbraio 2008
in=>ligabue, ditutto

Guardate che ci sono ancora  è solo che -ripeto- internet lo vedo veramente poco rispetto a prima: nella casa nuova non ho la linea ADSL (nemmeno il telefono) e quindi mi connetto una sera alla settimana dai miei; al lavoro non ho internet, quindi nada de nada durante il giorno. Quanto al commento dell'anonimo nel post precedente, i maschi non c'entrano niente... a meno che non abbiano un modem e una linea ADSL prepagata senza che io lo sappia e che non me la facciano usare... in tal caso, sì, c'entrerebbero i maschi con la mia assenza dal blog. Forse c'entra di più il country gagaga visto che tra corso e uscite per ballare mi tiene occupata un bel po'!

Comunque, per quanto riguarda il tour europeo, non ho la certezza di avere il giorno di ferie al lavoro... perciò mi compro solo il biglietto per Monaco che è una data di domenica e spero di avere il lunedì libero. In caso contrario viaggerò di notte per tornare... Tanto non sarebbe la prima pazzia e nemmeno l'ultima.

Nel frattempo sono commossa di sentire "Buonanotte all'Italia" in radio, ma se non ci fosse l'inizio delle prevendite del tour da pubblicizzare sarei stata ancora più commossa. Le coincidenze.

Quante volte ci ritroviamo a canticchiare canzoni (che a volte non è che ci piacciano poi così tanto) dicendoci: "com'è che sono entrato in fissa proprio con questa?"
Secondo me, in realtà, quasi sempre (per non dire sempre) il collegamento c'è.
E se non è una melodia che abbiamo sentito fischiettare da qualcun altro o udito distrattamente passare per radio, può essere semplicemente il proseguimento di un pensiero appena fatto.

Ligabue

Dicesi effetto happy hour + vodafone + mondiali di calcio: Happy Hour è la canzone, Vodafone è lo spot che ti esce dalla testa tutte le estati, figuriamoci poi nell'estate in cui l'Italia vince i mondiali e ad ogni partita ci sono almeno 2 degli spot in questione. P.s.: il pensiero appena fatto è "che il rock sia morto?" oppure (a scelta) "ah, la coerenza...".

Vivianuccia ha straparlato alle 18:15
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domenica, 13 gennaio 2008
in=>ditutto

Sto trascurando il blog: sono inqualificabile! E' che nella casetta nuova non ho nè telefono nè ADSL, quindi devo scroccare internet a casa dei miei e non lo faccio molto spesso. Comunque, mi sono arrivati i biglietti per il concerto di Neil Young, ho ripreso il lavoro, sto facendo il corso avanzato di country... tutto procede... in attesa della bella stagione! Sono stufa marcia di questo tempo uggioso...

Maldive, dove siete??? Mi mancate tanto... sob.

Vivianuccia ha straparlato alle 16:46
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giovedì, 03 gennaio 2008
in=>ditutto

Per festeggiare il nuovo anno... mi sono regalata un signor concerto:

Il 24 febbraio ho un impegno, eh!

"Cowgirl In The Sand"

Hello cowgirl in the sand
Is this place
at your command
Can I stay here
for a while
Can I see your
sweet sweet smile
Old enough now
to change your name
When so many love you
is it the same?
It's the woman in you
that makes you want
to play this game.

Hello ruby in the dust
Has your band
begun to rust
After all
the sin we've had
I was hopin' that
we'd turn back
Old enough now
to change your name
When so many love you
is it the same
It's the woman in you
that makes you want
to play this game.

Hello woman of my dreams
This is not
the way it seems
Purple words
on a grey background
To be a woman
and to be turned down
Old enough now
to change your name
When so many love you
is it the same
It's the woman in you
that makes you want
to play this game.

Vivianuccia ha straparlato alle 20:58
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domenica, 30 dicembre 2007
in=>ditutto

TORO 2008 :-P

Questo è il primo oroscopo in cui mi sono imbattuta... da Libero.it:

Un anno in cui le conformazioni astrali sono davvero eccellenti, e tu puoi decollare alla grande. Saturno in Vergine, proprio dove si trova la tua V casa solare, fortifica al massimo grado la tua calma, incanala al meglio l’inventiva ed in più rende maggiormente solida la tua vita amorosa. Estrai dal cassetto i tuoi progetti e i sogni più importanti questo é l’anno giusto per realizzarli. Ancora non lo sai, ma hai Giove, veramente un grande alleato, che transita in Capricorno per tutto l’anno e, come se non bastasse, arriva anche Plutone da gennaio a giugno. Puoi allargare i tuoi orizzonti, controllare meglio ogni situazione ed avere l’appoggio straordinario della Dea bendata, che allunga la mano e ti aiuta ben volentieri in parecchie occasioni.
Amore
Gli ultimi mesi del 2007 ti hanno già dato un assaggio di quello che avrebbe attuato il 2008: il raggiungimento d’obiettivi concreti e notevoli. Saturno è fortemente collocato nella Vergine, dove c’è la V casa, quella della passione, dell’amore. Non importa l’età, anche i più giovani scoprono di volere un rapporto profondo, saldo, di forte spessore. Dai uno stop ai flirt di breve durata e agli episodi passeggeri che, a volte, lasciano solo l'amaro in bocca. Venere, specialmente in maggio e in agosto, rende più agevole questo tuo desiderio. Di tuo sei già una persona concreta, che ama la solidità e la stabilità, con l’azione di Saturno queste idee sono rafforzate. Via libera a matrimoni, convivenze ufficiali e a rapporti basati sulla complicità e l’unione d’intenti. I super convinti, che hanno l’età giusta, non ci pensano troppo a tagliare il traguardo di un passo importante. Giove in Capricorno non lascia dubbi nel tratteggiare la tua felicità che raggiunge l’apice in maggio e in agosto, grazie anche a Venere. L’anno in arrivo non elargisce solo cemento per stabilizzare le coppie, ma anche gioia, quindi niente musi lunghi poiché giungono mesi dolci come il miele. Scuoti la testa perché sei ancora solo? È molto probabile che non lo resterai per troppo tempo. In caso contrario Plutone insieme alla Luna Nera in Sagittario nella tua VIII casa, sono pronti ad offrirti una relazione nell’ombra particolarmente piccante e intrigante. Da luglio ad agosto, con Marte di passaggio proprio nel tuo V settore, puoi usufruire del periodo migliore, quello che coinvolge sensi e cuore in un gran turbinio d’emozioni.
Lavoro
In arrivo un anno rilevante e importante anche per il lavoro. Saturno e Giove, pianeti di grande spessore, negli altri due segni di Terra preparano e offrono l’opportunità di raggiungere obiettivi e conseguire il successo. Comincia dalla parte più importante: il lavoro è saldamente nelle tue mani, un punto basilare se ti guardi in giro. In qualsiasi caso, con la grinta e la professionalità che ti distinguono, non ti tiri certo indietro davanti a una maggiore mole di lavoro e di impegni. Tra gennaio e marzo, con Mercurio in Aquario dal I anello di sosta, ti viene richiesto un notevole sforzo, come più straordinari. I capi sanno di poter contare su di te, un plus che aiuta chi desidera salire i gradini verso l’alto. In maggio e settembre, con il Sole favorevole, aumentano le possibilità di concreti raggiungimenti e traguardi. Tieni presente che il Nodo Lunare e Nettuno, solidamente presenti nella tua X casa che é concernente la professione e il successo in campo lavorativo, ti consigliano di mettere in luce la tua esperienza. È un cavallo vincente, soprattutto se fai tesoro di quella di altri e la unisci alla creatività, alla fantasia. Sono quelle lucine che rendono maggiormente interessante un progetto. Da agosto a novembre, con Mercurio in Bilancia, avrai un appoggio in più.

Poi sono andata nel post che avevo scritto l'anno scorso (26.12.2006) e, CONSTATATO che l'oroscopo di leonardo.it ci ha preso pure per il 2007 (hanno beccato pure il nuovo hobby, ahah!!!), sono andata a consultarlo anche per il 2008. Tra partentesi i miei commenti...

Inizio col dirti che sarai uno dei segni favoriti dell’anno grazie all’ottima disposizione di pianeti di molto valore. Solo Nettuno ti sarà contro ma ti riguarderà solo se sei nato nell’ultima decade del segno (n.d.V.: tiè, pappappero!!! Son della prima decade!). Saturno e Giove i pianeti importanti del tuo cielo 2008 si troveranno rispettivamente nella tua quinta e nona casa. Ciò significherà dare la scalata finale all’impresa per la quale hai lavorato faticosamente negli ultimi anni supportato da una notevole dose di fortuna. Potrai attuare i preparativi finali per il raggiungimento di quell’obiettivo, che col passare dei giorni vedrai sempre più realizzato. Le stelle punteranno i loro riflettori sulla creatività in ogni sua forma, che si svilupperà e si intensificherà attraverso viaggi e studi. Tante possibilità di scelta, ma per te l’importante sarà riuscire a rimanere concentrato su quel che desideri realmente per non rischiare di andare in confusione.
Ogni giorno dell’anno sarà un’occasione di scoperta e di conquista di nuovi traguardi. Il nuovo, il lontano e le novità, che di solito ti spaventano, diventeranno i tuoi punti di forza. Quest’anno non ti dovrai fermare davanti alle incognite che si presenteranno sulla tua strada. A testa alta supererai i piccoli, inevitabili ostacoli posti dal destino sul cammino della vita e prima di dicembre avrai ottenuto ciò che più ti sta a cuore. Potrebbe trattarsi di una nuova scelta o filosofia di vita (il country style ahah), di un viaggio importante in grado di segnare la tua esistenza (viaaaa), un nuovo lavoro (eh, no, basta nuovi lavori!) o indirizzo di studio (nemmeno), potresti conseguire la meritata laurea (già fatte 2) e soprattutto avere una vita sentimentale appagante e felice (utopia), coronata da una nascita tanto attesa (pian...) o da una nuova storia d’amore (mmm).

Se sei nato nella prima decade (21/04-30/04) la fortuna ti sorriderà già dai primi mesi tutti da sfruttare per coronare i tuoi sogni (evvai!!!).
Obiettivo dell’anno: crescita personale e raggiungimento di mete esistenziali di livello superiore. Non rinunciare a nessuna esperienza di vita (ok, capo!).
l'Oroscopo dell'Amore per il 2008
Quest’anno la tua vita sentimentale sarà ricca di gioie, di amore vero e fantasioso, concreto e duraturo. Grazie a Saturno e Giove conseguirai i tuoi obiettivi senza dover affrontare impedimenti e rinunce. La cosa più bella del nuovo anno sarà proprio il fatto che non incontrerai ostacoli nel mantenere il giusto equilibrio nelle tue relazioni affettive che siano di amicizia, familiari o amorose. Ci saranno positive novità nel rapporto con i figli e soluzioni per i genitori, specie se anziani e in difficoltà.
Riuscirai a raggiungere un buon livello di parità all’interno della coppia. L’evolversi delle situazioni sarà tutto a tuo vantaggio. Questo sarà l’anno dei passi importanti se un partner ce l’hai già: convivenza, matrimonio figli, viaggi e vacanze da tempo rimandati, e soprattutto il rinnovamento e l’approfondimento all’interno del tuo rapporto per rendere più vivo e solido il legame che ti unisce al partner. Favorito l’acquisto di una nuova casa (ahahahahah, ho appena finito di arredare questa!!! No, no, basta nuove case!).
Il successo in amore sarà garantito anche per chi è single e non vuole più esserlo. Trovare l’amore con la A maiuscola sarà facile veramente. Non ti mancherà nulla: fascino, ottimismo, intraprendenza e fortuna, tanta fortuna. Le stelle sapranno farti cogliere le opportunità migliori, fare le scelte più giuste per far sì che il tuo rapporto non sia destinato a rimanere un semplice flirt. L’altra metà della mela ti sta aspettando: datti da fare già dai primi mesi dell’anno. Altri periodi favorevoli saranno l’ultima decade di aprile, maggio, agosto e da metà novembre in poi.
Marzo sarà specialissimo per l’eros: la tua sensualità sarà letteralmente alle stelle (e questa volta l’eufemismo è voluto), in fatto di sesso non sarai certo da meno anche a luglio e agosto.
Lavoro e Fortuna
Per dare il meglio di te dovrai insistere con te stesso nel non lasciarti influenzare da dubbi, da critiche di chi collabora con te (la troppa fortuna attira invidie) e dal timore di uscire dal tuo solito circolo professionale. Giove e Saturno saranno la tua marcia in più, saranno i promotori della buona riuscita dei tuoi affari e del tuo successo personale. Non ti mancheranno ottime intuizioni, evoluzione personale e anche veri e propri colpi di fortuna. Ti sarà facile dare i colpi finali all’impresa per la quale hai lavorato faticosamente negli ultimi anni. Un altro punto di forza sarà la grande abilità con cui sceglierai gli aiuti, gli appoggi e le collaborazioni sicure e il vieto di usare espedienti ingannevoli per raggiungere i tuoi scopi. Non avrai certo bisogno di raggirare qualcuno per ottenere una promozione o un aumento di stipendio.
La maturità acquisita e i sacrifici degli anni scorsi saranno nel 2008 fonti di energia per lo studente Toro. Approfondire gli studi, magari all’estero, svolgere i normali compiti e sottoporsi agli esami, a parte gennaio e febbraio dove sarà richiesto un surplus di impegno, potrebbe essere quasi un divertimento. E questo varrà anche per i colloqui e gli stage di lavoro.
Problemi in campo finanziario non dovresti proprio averne (anche perchè i soldi li ho spesi tutti, quindi ora li devo solamente accumulare ahahah). Con Giove favorevole, questo sarà l’anno della grande raccolta, utile anche per sanare eventuali debiti, chiudere mutui e prestiti vari. Saranno possibili spese e acquisti da tempo rimandati anche per accrescere il tuo fascino.

Benessere
L’aumento delle difese naturali dovuto agli eccellenti influssi astrali ti permetterà di affrontare il 2008 senza problemi rilevanti per la tua salute. Febbraio, agosto e novembre saranno i mesi in cui dovrai prestare qualche attenzione a gola, cervicale e squilibri tiroidei. Altro punto debole la linea: non lasciarti tentare troppo spesso dal generoso Giove (generoso anche nel dispensare chili di troppo) e dalla buona cucina.
Il gioco delle coppie, Toro con:

Ariete

Ci vorranno tanta pazienza e tanto amore per vincere le sue resistenze. Non sarà un anno facile per il tuo Ariete del cuore, ma visto che negli ultimi anni è stato lui/lei a supportarti nel 2008 ricambierai il favore. Possibili colpi di fulmine in estate.

Toro
Entrambi in ottima forma psicofisica non potrete che godervi le meritate gioie dell’amore, specie se siete una coppia di vecchia data che ha subito non pochi scossoni negli anni scorsi. Matrimonio, bebè e tutto quanto vi sta più a cuore: tutto di facile realizzazione con l’aiuto della fortuna.

Gemelli
Sarà l’intesa intellettuale il vostro punto di forza. Il Gemelli ti incanterà con le parole e tu lo sedurrai con gli slanci del cuore e dei sensi. Unione felice se sei un Toro che ama la vita senza complicazioni sentimentali o se sei reduce da un’esperienza fallimentare e troppo seriosa.

Cancro
Unione sempre ben assortita, ma nel 2008 non priva di ostacoli da superare a causa del suo pessimismo. Sarà il tuo partner ad avere tanto bisogno di te, perciò metti a disposizione tutta la tua pazienza se vuoi salvare la tua love story con questo figlio della Luna.

Leone
Certamente meglio degli anni scorsi, se poi uno dei due riuscirà ad accantonare quel maledetto orgoglio potreste vivere un anno in buona armonia. La passione vi aiuterà a trovare un punto d’incontro. Nuovi amori che nasceranno sotto il segno della tranquillità. Forse anche un po’ troppa per essere interessanti.

Vergine
Saturno e Giove aiuteranno a consolidare questa unione con matrimonio, convivenza o la nascita di un figlio. Ogni progetto di vita, di viaggio, di divertimento sarà favoritissimo in questa coppia. Le stelle non escludono nemmeno la nascita di un grande amore tra due cuori di questi segni.

Bilancia
Un anno non facile per la Bilancia. Metti a disposizione tutta la tua pazienza se vuoi salvare questa unione tutto sommato buona. Quando il tuo partner sembrerà perso per strada non lo lascerai sperduto nel suo mondo, lo andrai a cercare e lo riporterai a casa.

Scorpione
Ecco un’unione che non avrà problemi nel 2008. E finalmente dirà qualcuno! Se il vostro rapporto ha fatto fronte alle intemperie astrali degli ultimi due anni, nell’anno nuovo potrete godervi la vita in tutti i suoi aspetti più belli. Intesa sessuale sempre molto alta.

Sagittario
Non si prospettano grandi emozioni in comune, non mancheranno le difficoltà e non certo da parte tua. A letto saprà comunque sorprenderti per audacia e fantasia: doti che userà per renderti felice, ma l’intesa pratica e le tenerezze saranno davvero carenti.

Capricorno
Le stelle sono sempre d’accordo sulla vostra unione. Perfetti insieme, saprete dimostrarvi amore e complicità, regalandovi momenti d’oro nella vita affettiva, in società e aiutandovi nella reciproca carriera. L’affinità sarà altissima e nel 2008 scoprirai di aver trovato una persona capace di vivere sulla tua stessa lunghezza d’onda.

Acquario
Anno spumeggiante, merito di entrambi. Insieme ritroverete solide intese, conquisterete nuovi spazi e vivrete ogni occasione con più gioia e sensuale ardore. Nuovi amori che nascono all’insegna di una forte carica emotiva.

Pesci
La sua grande forza sarà quella dell’intuizione, la tua la passione ardente ma anche equilibrata, semmai una passione potrà esserlo. Sarete ottimi compagni di viaggio, di studio e di approfondimenti culturali. Non metterlo alla prova, ne avrà già di sue da superare.
Oroscopo 2008 Mese per Mese

Gennaio

Prenderà il via sotto l’augurio di Sole, Giove, Saturno e Urano l’anno nuovo, anche se qualche pianeta veloce sarà pronto a confonderti le idee, specie nel settore professionale. Grandi momenti d’amore a fine mese quando Venere diventerà la promotrice delle tue love story.

Febbraio
Fortuna, creatività e saggezza saranno le doti che le stelle di febbraio ti infonderanno. Ancora un po’ annebbiata la mente, scarsa la concentrazione, perciò sarà bene studiare le tue mosse e cercare di non addormentarti sui libri. Scelte necessarie e talvolta imposte dal destino nelle storie d’amore segrete.

Marzo
Sarà un bel mese, improntato sull’amore, sull’amicizia, sull’aiuto di persone influenti e sulla realizzazione dei tuoi sogni. I pianeti veloci si schiereranno tutti a tuo favore. L’umore sarà altissimo e da ogni settore potrai cogliere il meglio. L’importante sarà non tapparsi in casa e aspettare che scenda la manna dal soffitto.

Aprile
L’enfasi del processo creativo comincerà a dare i suoi frutti. L’amore sarà pronto ad esplodere, in tutti i sensi. Notevoli le prestazioni nei momenti intimi e grandi successi nei nuovi approcci. Favoriti i viaggi di lavoro e di piacere.

Maggio
Il Novilunio e Venere nel segno porteranno buone nuove. Ti sentirai pronto a conquistare il mondo e l’amore ti regalerà momenti indimenticabili: da un ritorno di fiamma, a una nuova love story. Ottime prospettive nel lavoro e nello studio. Prudenza alla guida (n.d.V.: fiiiiiiii)e nelle pratiche sportive ad alto rischio (non ne faccio!!!).

Giugno
Progetti in grande stile nel settore sentimentale, l’amore sarà un grande punto di forza, il desiderio di amare sarà rafforzato ed esaudito. Attento solo a non complicarti la vita con storie clandestine che non riusciresti poi a gestire. Ottimo mese per la professione.

Luglio
L’estate porterà occasioni fortunate da cogliere al volo però. Perciò bando alla tua pigrizia: dovrai rimboccarti le maniche per far fruttare questi favori celesti. Favoriti sia l’amore che la professione. Viaggi e vacanze sotto eccellenti auspici.

Agosto
Ecco arrivato il mese dell’amore. Venere e Marte nella tua casa dell’amore, del sesso e della creatività regaleranno ogni gioia. Niente e nessuno ti disturberà o ostacolerà i tuoi progetti, l’andamento della tua vita sarà idilliaco. Nessun campo ti verrà precluso. Buona fortuna!

Settembre
Ancora un mese da sfruttare, sia in amore che nella vita pratica, perché poi una lieve battuta d’arresto sarà inevitabile. Anche se per natura sei restio ai cambiamenti dovrai prendere il coraggio a due mani e dare una svolta alla tua esistenza se già non lo avrai fatto.

Ottobre
Scenderanno la concentrazione e l’intuito (d'oh!), perciò dovrai studiare e impegnarti di più rispetto al resto dell’anno. In amore permarrà la passionalità e la voglia di conquista, tuttavia sarà saggio non prendere per oro tutto quel che luccica.

Novembre
Puntualmente novembre si presenterà al Toro sotto una luce cupa e dall’aria pesante. Tutta colpa dei pianeti veloci che sostano nel segno opposto. Dalla tua parte una meravigliosa Venere pronta a regalarti incontri dolcissimi. Ottime prospettive per i single.

Dicembre
Sarà una fine d’anno degna delle migliori previsioni e di tutto quanto avrai avuto e accumulato durante il 2008. Le stelle (Venere esclusa) saranno ben disposte per farti godere le feste, per chiarire ogni malinteso con tutte le persone alle quali vuoi bene. Sii felice di quanto hai ricevuto.

Uno sguardo al 2009
Se saprai sfruttare la manna celeste del 2008 nell’anno successivo porterai a termine ciò che hai iniziato o forse vivrai di rendita. Il lavoro, la carriera e l’immagine sociale saranno in primo piano. L’amore, la tua spiccata creatività e l’appoggio delle persone che ti amano saranno i tuoi punti di forza almeno fino ad ottobre (oh, mio dio... e che succede a novembre 2009???????).

 

Vivianuccia ha straparlato alle 19:41
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domenica, 30 dicembre 2007
in=>assago211207

Vivianuccia ha straparlato alle 19:01
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mercoledì, 26 dicembre 2007
in=>ligabue, assago211207

I ragazzi sono in giro...

21 dicembre 2007

GLI IMPAGABILI

GraSSie a Faggia per la foto!

Vivianuccia ha straparlato alle 22:56
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martedì, 25 dicembre 2007
in=>gite, ditutto

Siamo pronti per altri giri
porta tutto il tuo guardaroba che
siamo pronti per stare fuori
se stare dentro vuol dire star con voi.
Siamo pronti per noi sorella
Reggio, Liverpool, Memphis, Nashville
e Radio Clash da casello a casello...

Sono pronta per il capodanno!!!

Tanto per essere originali, dopo il capodanno 2007 a Modena, festeggerò il 2008 in provincia di Reggio Emilia, ah ah ah, ballando country music.
Il country conquisterà il mondo... non dite che non vi avevo avvertiti

BUONA FINE E BUON INIZIO!

Vivianuccia ha straparlato alle 00:16
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lunedì, 24 dicembre 2007
in=>gite, ligabue

Il 22 dicembre son d’accordo di raggiungere Faggia, Nicole, Kia, Maria e le altre a Correggio. Arrivo alle 15.30 (puntuale al millesimo di secondo), e raccatto Kia e Faggia in via Battisti. Non faccio neanche in tempo a dire “ciao!” che mi abbandonano sul ciglio della strada per salutare Marco gagaga che stava arrivando proprio in quel momento. Con la coda tra le gambe le raggiungo fuori dall’ex fan club. E che è? Gagaga c’è una riunione di family? Ci son Marco, Melania, Viola, Elisa, Pietro, Jarno e il mio carissimo amico Maioli (dal quale mantengo chilometri di distanza). Parlano del più e del meno, io saluto Pietro. Poi ce ne andiamo a bere qualcosa al caffè del teatro che stavo morendo di sete (oltre che di freddo!): entriamo io e Kia e ci ordiniamo da bere, poi ci raggiungono le altre. Io ho voglia di un cappuccino, Faggia, Nicole e Maria optano per cioccolata calda con panna. Nessuna vuole far la fatica di andare al banco ad ordinare. Vado io. Io: “Ciao, vorremmo un cappuccino e 3 cioccolate calde con panna!”, lui: “la cioccolata l’abbiamo finita…” con una faccia da funerale, io scoppio a ridere e gli faccio: “scusa, il cappuccino era per me…”, lui: “l’avevo intuito!”, io: “chiedo cosa vogliono al posto della cioccolata! ahah”. Stiamo lì per un bel po’, poi facciamo la spola tra le macchine per metter via i regali e… io ho sempre e ancora sete! Dico alla Faggia: “io vado a La Rocca che ho sete e così saluto i ragazzi”, lei: “Sì, vengo anch’io”. Così siamo andate a fare un giretto e ci siam pure prese del “ma voi siete nuove o siete del Borgo?” gagagagaga, a posto… poi, in un moto di orgoglio, ci hanno fatto vedere la bottiglia numero 1 del Lambrusco Luna di Febbraio dei fratelli Ligabue… Le altre tappe son state il PANAIO, la Coop, l’ostello. Neanche un giro largo! Siamo state veramente brave, eheh. Quando usciamo dall’ostello per andare a fare l’aperitivo, la scena è la seguente: 1) Kia: andiamo al caffè del teatro: c’è pieno di gente, niente. 2) Vivi: andiamo al Versailles: è vuoto e triste, niente. 3) Vivi: andiamo al Politeama: è chiuso, niente 4) Vivi: andiamo al wine bar: è aperto e… gli unici clienti li conosciamo. Kia fa: “C’è Marco…”, io: “C’è Taver!!!!!!!” gagaga. Ci sediamo e ordiniamo. Ci raggiungono tutte e siamo casualmente in 7. Nel frattempo gli altri si alzano e, siccome non è esattamente affollato, vengono a salutare. Siamo lì che facciamo p.r. con Taver e Marco quando… sento una voce… mi giro a guardare l’entrata… ah ah ah ah ah! Una scena esilarante! C’è Luciano aggrappato alla maniglia del bar da fuori, con la testa dentro, che sta bofonchiando qualcosa a Marco e Taver che si gira e quando lo vede gli fa “ehi, guarda chi c’è… il rocker numero 3!” Gagaga… E Luciano che ridendo saluta e se ne va con lo zainetto a spalle (detto anche ‘cartoleria mobile’). Voglio dire... ma ti pare? Questo che butta dentro la testa, ah ah, che visione buffa. Tra l’altro, la sera prima sul palco era praticamente nudo… non ero più abituata a vederlo immerso nella stoffa gagaga. Comunque, se ne vanno tutti e noi ci godiamo il nostro aperitivo prima della cena a Novellara. Ci troviamo con gli altri e andiamo a mangiare le pappe in un posto carino ma con regole un po’ strane ahah. Ad un certo punto comincia la serata live e, per mia (e presumo solo mia) gioia, suonano musica country! Una bella seratina, nonostante il freddo e la pioggia!

Buon Natale a tutti!

Vivianuccia ha straparlato alle 11:43
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lunedì, 24 dicembre 2007
in=>ligabue, assago211207

Venerdì 21. Arrivo a casa di Piery alle 16. Ci troviamo con Dona e partiamo. Io faccio da navigatore con i trucchetti che ho imparato nelle puntate precedenti gagaga ormai ad Assago potrei andarci a vivere, mi ci sono affezionata! Arriviamo al Datch Forum senza troppo traffico. Raggiungiamo Faggia, Tato, Nicole e compagnia, dietro al palazzetto… e così sentiamo la fine delle prove: Luciano sta cantando “Gli ostacoli del cuore” con Elisa. Facciamo un po’ di p.r. con VincenSo, mangiamo i cioccolatini di Dona, qualcuno che non nomino va a fare pipì in posti improbabili… e facciamo in tempo a vedere qualche volto noto che entra lì dal retro. Nel frattempo zia Lilly e Pet sono in fila per entrare e noi, mezzi assiderati, decidiamo di spostarci da lì e di tornare nel lato consono alla situazione: la fila! Troviamo Cri e gli altri nel serpentone. Ogni 10 secondi qualcuno si accorge di essere nella fila sbagliata e se ne va (ahah, no comment). Finalmente entriamo dai cancelli e, cercando di non scivolare sul ghiaccio, saliamo la scalinata. Ci controllano i biglietti col laser (tranne a Tato, chissà poi perché lui non avrebbe dovuto aver un biglietto tarocco gagaga) e quelli più avanti ci strappano il biglietto e ci fanno entrare. Siamo un bel gruppetto. Stanno ancora facendo entrare gente nel pit. La Faggia va a ritirare il braccialetto al chioschetto. Io mi guardo attorno. Vedo il ragazzo de La Rocca e lo saluto: “Ciao, non devi riconoscermi, non preoccuparti, sono una cliente occasionale!”, e lui: “no, no, ma ti ho riconosciuta… dal cappello!” (n.d.V.: avevo il cappellino da babbo natate di Francy gagaga), io: “ah, ma voi avete i pass!!!”, lui: “eh, sì, noi siamo lo sponsor!”, ahahahah, che simpatici! Li saluto e torno a vagare nel parterre. Il mago Walter fa comparire 10 braccialetti e io comincio a chiamare quelli che sono in fila fuori dal pit. Arriva Dona, poi alzo la testa e vedo Paolo. Io: “Ciao!”, lui: “Ehi, ciao!”, io: “hai il braccialetto?”, lui: “no…”, io: “tieni!”! Mi sposto verso l’ingresso del pit e trovo Zia Lilly, il nipotino, l’amica, Valentina, Barbara, Sabrina… mi rimane un braccialetto. Vedo Monica, io: “Ciao! Hai il braccialetto?”, lei: “Fabry sì, io no…”, io: “tieni!”! Mi son sentita molto babbo natale gagaga e così siamo entrati tutti, ma proprio tuuuutti nel pit. Che spettacolo! Sembrava un raduno!!! Faccio un passo dentro al pit e… ciaoooo!!! Trovo Giorgia e Alice. Sento un ragazzo che fa a Giorgia: “Ma io dove l’ho già vista?”, io mi giro e: “Zazo!!!”, ahahah, lui: “Ecco chi sei! La tua fama ti precede!”. Li saluto e vado a lanciare lo zaino alla fine del pit. Mi giro e… “Ciao!!!”, vado a salutare Nico delle Anime in Plexiglass. Sono felicissima, c’è pieno di volti noti! Comincio a preparare la mia postazione con manina blu e cartellone giallo. Tato mi manda a cagare ogni minuto sia per la manina che applaude sia perché sto ad ascoltare le sue teorie sul flusso della gente all’interno del pit. Fatto sta che ci son troppi che sanno già che Luciano entra dalla passerella e non sul palco, perché ci son 4-5 ancorati alla transenna e già girati di là, dando le spalle al palco… eheh. Noi cerchiamo di non diffondere la voce e di stare più indietro possibile. Arrivano Barbara e Linda che si siedono fra la transenna e la passerella. Linda guarda con curiosità la mia manina blu che si illumina e, forse ipnotizzata, inizia a battere le mani. Se non fosse stato che c’erano altre persone fra di noi, le avrei chiesto: “La vuoi? Io ti presto questa se tu mi presti il papà…”, eheh. Si abbassano le luci. Cominciano i rumori metallici… “Lo spettacolo sta per cominciare”. Buio. Luci rosse sul palco e noi tutti a guardare la tendina sotto alla passerella. Eccolo che esce e sale sopra. “Sogni di R’n’R”. Cominciato. A riprova che i concerti non sono tutti uguali e che quello che conta sono le emozioni che si provano, mi son piaciute canzoni diverse rispetto all’altra data. La scaletta è un po’ cambiata e, per forza di cose, mi son gustata le nuove canzoni che non avevo sentito la volta prima: prima su tutte “I RAGAZZI SONO IN GIRO”, poi “L’AMORE CONTA” e “BUON COMPLEANNO, ELVIS!”. Mi è piaciuta molto anche “Bambolina e barracuda” e, quella che mi era piaciuta tantissimo il lunedì (“gli ostacoli del cuore”) si è salvata solo per la coreografia: c’era Elisa e quindi l’ha cantata tutta lei, per fortuna si son messi seduti in fondo alla passerella, quindi davanti a me, e mi son gustata Luciano che sorrideva e gesticolava e... sbagliava le uniche parole che doveva cantare, ma alla fine suonavano anche bene: si sono sovrapposti dicendo “quante cose che non puoi sapere”, “quante cose devi meritare”. Durante “SI VIENE E SI VA”, Dona mi ha aiutata a sorreggere il cartellone e abbiamo seguito i movimenti di Luciano lungo la passerella e il palco, ruotando con il cartellone al suo passaggio gagaga. Poi io e Piery lo abbiamo riutilizzato anche durante “LE DONNE LO SANNO”, eheh. Poi Sabry che alza “Vai Carme’!” e Mel che ringrazia! Quelli davanti avevano uno striscione su “Figlio d’un cane” che però era stata tolta dalla scaletta… degli altri fuori dal pit avevano ricopiato la scritta di uno degli anelli di Luciano; poi c’era lo striscione su la forza della banda, uno che dal secondo anello diceva “niente paura si vede Luciano perfino da qui”; lo storico “liga ti darei la f…”, e altri sugli spalti avevano le magliette personalizzate… insomma, molta più partecipazione a livello visivo… E molto bello anche questo concerto (a parte le solite 2 canzoni che ormai si trascineranno in tutti i concerti da qui all’infinito). Alla fine facciamo una foto di gruppo: siamo in 21… il 21!

Usciamo dal palazzetto e ci dividiamo… tutta da fare pure questa.

Vivianuccia ha straparlato alle 11:42
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lunedì, 24 dicembre 2007
in=>ligabue, assago171207

Lunedì 17. Parto dal lavoro alle 17 e mi infilo in autostrada. A Milano trovo un po’ di traffico nell’ultimo tratto di tangenziale… ed arrivo al Datch Forum alle 20:15. ElenaCapa esce dal palazzetto per allungarmi il biglietto e mi dice dov’è seduta lei. Arrivo nel parterre e costeggio il perimetro a destra del palco. Arrivata nel primo quarto di parterre, vedo ElenaCapa nel primo anello e mi metto lì sotto. Sistemo la cartoleria mobile e sto lì a parlare con lei. Guardo gli esemplari di mammifero che mi circondano. Riconosco un 90% di marmaglia fatta con lo stampino [occhio inespressivo, jeans a vita bassa (o a coscia alta, fate voi), scarpe da ginnastica rasoterra, felpa firmata, borchie un po’ ovunque], poi un 5% di gente con maglioni da 5 chili (e sotto un maglioncino a collo alto -che non si sa mai con gli spifferi-) che io, forse, metterei per andare a fare la settimana bianca, e il rimanente 5% vestito con jeans (non necessariamente a vita bassa) e magliette evocative (mi ci metto in mezzo anch’io). Non vedo le fighette con tacco a spillo e pettinatura fatta 3 secondi prima dal parrucchiere… strano… sarà che è lunedì e i parrucchieri sono chiusi! Quindi, a prima vista, pur nella sua splendida varietà il pubblico sembra essere partecipe e non capitato casualmente al palazzetto… benon! Siccome c’ero stata 2 settimane prima, per Renga, faccio un rapido paragone guardando sugli spalti alla ricerca degli striscioni: che delusione atroce… 3 striscioni in croce!!! Ma chi diavolo sono questi? Aooo’!!! Non ci si sporcano più le mani con gli indelebili al giorno d’oggi??? Forza e coraggio! Sono passati pochi minuti da quando sono entrata e già non ce la faccio più… quando comincia??? Son messa in un bel posto perché son vicina al palco e non troppo laterale, quindi ci vedo bene, ma essendo a bordo parterre c’è molto traffico. Quelli che vendono gelati (…), bibite e ZUCCHERO FILATO (!!!) continuano a passarmi sotto il naso da tutte le parti. Finalmente sono le 21! Cominciano a diffondersi rumori e voci metalliche come nello Space Vertigo di Gardaland gagaga solo che, maledetti loro, dopo il pensiero di Gardaland, quei bassi che pulsano e quel “Lo spettacolo sta per cominciare” mi sono entrati nel petto ed è iniziato il delirio: gola bloccata e cuore pesante, attimi di attesa che non mi angosciavano così neanche prima della proclamazione di laurea. Aiutoooo. Luci spente, poi luci rosse sul palco. Urla. Ecco la chitarra. Ahah, caro! E’ comparso in fondo alla passerella cantando “Sogni di R’n’R”. Si comincia! Lì attorno ho gente che canta e un paio di ragazzi che invocano “Anime in plexiglass” ogni 3x2, quindi sono in un bel posto, eheh. Il vecchietto si sposta sul palco camminando sulla passerella e posso così ammirare le cerniere metalliche delle tasche posteriori dei suoi jeans, e si comincia a fare sul serio! Camicia nera d’ordinanza e vene al loro posto. Non sto qui a scrivere la scaletta (che peraltro non credo di ricordare nel corretto ordine gagaga), quindi sarò breve (…). Le canzoni che mi hanno emozionato di più sono state quelle più inaspettate… non nel senso che non pensavo di sentirle, ma proprio quelle che non mi aspettavo avessero quell’effetto. La pelle d’oca mi è venuta durante REBEL REBEL (qui era l’ormone, forse, e dovevo aspettarmelo!), CERTE NOTTI (mi è sempre piaciuta, ma non è la mia preferita) e GLI OSTACOLI DEL CUORE (è vero che da un anno ho come suoneria del cellulare un pezzetto de “Gli ostacoli del cuore” cantata da Luciano e noi del palchetto 7 del teatro di Reggio Emilia, ma non pensavo mi facesse così piacere sentirgliela cantare tutta di nuovo in duetto con noi -senza Elisa, per capirci gaga-). Poi, goduria su VIVA! (nota bene: ha cantato “per la tua CURIOSITA’ ti strofini contro il mondo, tanto il mondo non ti avrà), BALLIAMO SUL MONDO, MARLON BRANDO… e mi è piaciuto moltissimo l’arrangiamento di SI VIENE E SI VA (che poi ha cantato un’altra roba ancora al posto di “tra gusto e veleno”, mi pare “veleno e dolore”… quella parte è come la pizza della casa a fantasia del pizzaiolo): appena ho sentito l’intro, ho scaraventato via la manina blu che applaude e si illumina (grandissimo acquisto per questo tour: a soli 0,90€ facevo un casino della madonna e illuminavo tutto a giorno!) e ho cominciato a srotolare il cartellone “Intanto vieni”. Luciano continuava a girare sulla passerella come una trottola e poi ha concluso con il balletto (che non ho ben capito se doveva far ridere O ALTRO… perché tutti ridevano!). Mi fa fatto molto piacere sentire “Nato per me”, anche se era un pezzettino all’interno di “Bar Mario”, e pure “I duri hanno due cuori”, non tanto per la canzone, ma perché l’ho presa come una dedica ai fan di vecchia data. Lasciamo perdere il pezzetto di Y.M.C.A., che sono riusciti a rovinare una delle mie canzoni preferite!!! Io adoro Y.M.C.A.!!! Ho visto Maioli che iniziava a ballarla e stavo per imprecargli contro, se non fosse stato per Vitanza!!!!!!!!! Vedere Vitanza che balla nel maxi schermo mi ha fatto cancellare Maioli dalla lista delle priorità ed ho cominciato a fulminare lui con lo sguardo (so che al massimo avrei disintegrato lo schermo e non lui, ma era irritante e non potevo star lì con le mani in mano). Comunque, non so se era un esperimento di Luciano quello di interrompere “Bar Mario” in un punto diverso rispetto al solito, ma, se lo era, il pubblico non ha superato il test perché in quel punto bisognava cantare “Mario sputa e tira fuori i conti del bar”, invece si è levato un bel coro di “Mario dà un colpo di straccio al banco del bar!”… però, orgogliosamente, posso affermare che nessuno è partito con “…uuurlando” in anticipo nel ritornello come succede sempre ed ovunque!!!

Ad un certo punto son passati dei dati sullo schermo relativi a estinzione, inquinamento, morte ecc. e dalla melodia in sottofondo credevo cominciasse “Baby, è un mondo super”, invece ha fatto “Sulla mia strada” (con mio immenso piacere)! Poi, sulle prime note dell’intro di “Piccola stella senza cielo” pensavo che iniziasse “Quella che non sei” (non so se qualche nota era in linea con l’intro usato in altre occasioni per la seconda), poi ho visto la stella sullo schermo gagaga è ho collegato la melodia alla canzone, eheh, diabolici gli aiutini visivi gagaga. Verso la fine, sapevo cosa mi sarei dovuta infliggereeee… infatti, comincia “Niente paura”. Mi scolo la bottiglietta d’acqua e mi guardo in giro: cantano, ma non mi pare di vedere trasfigurazioni o pianti disperati. Il peggio, ovviamente, arriva con la successiva: “Happy hour”. Alèèè, tutti in piedi sulle gradinate. Tutti a cantare a squarciagola una canzone che non sanno nemmeno cosa vuol dire! E’ una provocazione, è una canzone agrodolce: non siete dentro all’happy hour, ve lo stanno facendo credere. Ma, d’altra parte, davanti ai miei occhi ho uno (dei tre striscioni, per la cronaca gli altri due erano ‘BRESCIA TI AMA’ e ‘NIENTE PAURA tizio è QUA’) striscione che recita ‘CANTA E CAMBIA IL MONDO TU CHE SEI STUPENDO’ a riprova che le parole delle canzoni non andrebbero estrapolate dal contesto e a riprova che c’è chi le ascolta distrattamente… il ‘canta e cambia il mondo tu che sei stupendo’ era uno sberleffo, Luciano insisteva a far quel che poteva in quel pezzo… comunque, passo il tempo delle due canzoni a braccia conserte a guardarmi in giro. Finisce Happy hour e… ahahahhahah… non ci credo!!! Comincia ad andare via gente dal parterre, della serie “ho sentito quella che volevo sentire, adesso andiamo alla macchina prima di incasinarci nel parcheggio”. Per fortuna le ultime canzoni mi risollevano l’animo. Prima di “Buonanotte all’Italia” dice di mantenere l’energia che siamo in grado di sprigionare e di usarla per fare l’amore (da soli o in compagnia) e, dopo di che, di pensare all’augurio di sogni d’oro che ci stava per fare con la canzone. Detta così (ho fatto una bella parafrasi) non suona neanche male gagaga ma è veramente una stupidata sentirgliela dire... aveva un bel gesto in mente, quello di augurarci sogni d’oro e di reagire, di essere forti, una volta usciti di lì… perché mai doveva fare digressioni su sesso, masturbazioni e diottrie? Mancava solo che dicesse “e se è maschio, chiamatelo Luciano” gagaga. A Lucia’, mica ce lo devi dire tu quando fare l’amore… considera poi che c’hai un tot di sbarbatelli che non hanno nemmeno un posto in cui farlo una volta usciti di lì… insomma, meglio “abbiamo fatto l’amore” che “andate a fare l’amore e poi pensate a me”… Che è? Non si può più farlo con te??? Naaaa.

Finito il concerto salgo nel primo anello da ElenaCapa e sorella. Si vede molto bene la passerella, deve essere stato carino pure da lì lo spettacolo, ma io seduta e ingabbiata là per aria non resisterei. Andiamo a bere un caffè e poi facciamo un pezzo di strada assieme… è finita pure questa giornata, tutta da fare.

Vivianuccia ha straparlato alle 11:41
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sabato, 15 dicembre 2007
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Vivianuccia ha straparlato alle 14:07
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sabato, 08 dicembre 2007
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PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

Vivianuccia ha straparlato alle 21:11
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sabato, 08 dicembre 2007
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Oh, mio dio. Ho visto questo telefonino in una vetrina

http://www.nokia.it/A4366043

e... me ne sono innamorata

Vivianuccia ha straparlato alle 20:29
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Vivianuccia